MyCredit Sprint è un prestito personale rapido che viene erogato dalla Banca Popolare di Bari per tutta la propria clientella che abbia necessità di un finanziamento personale di importo medio – basso in tempi veloci.
Con MyCredit Sprint, infatti, il cliente di Banca Popolare di Bari può richiedere un finanziamento dai 2.000 ai 30.000 euro, per una durata del piano di ammortamento compresa tra i 24 e gli 84 mesi.
L’importo dell’erogazione viene accreditato sul conto corrente che il cliente mantiene presso lo stesso istituto di credito, mentre il rimborso delle rate avverrà attraverso addebito RID sul conto corrente destinatario della precedente erogazione.
Per richiedere il prestito personale è sufficiente presentare, allegandoli alla domanda, i documenti personali, la busta paga o il cedolino della pensione, l’ultima dichiarazione dei redditi, e l’eventuale altra documentazione richiesta presso la filiale.
Gli enti pubblici provvedono periodicamente allo stanziamento di fondi destinati al finanziamento a fondo perduto, spesso questo tipo di agevolazione é rivolta alla creazione di nuove imprese e che posseggano determinati requisiti (imprenditoria femminile, zone europee che risultino svantaggiate, particolari settori in crisi…).
Il contratto di finanziamento è una forma scritta che “lega” di norma una società finanziaria o una banca ad una persona fisica o giuridica; nel contratto, redatto rigorosamente per iscritto, la banca o la società finanziaria eroga denaro a favore di chi contrae il finanziamento sotto determinate condizioni che devono essere espressamente indicate per iscritto. In particolare, il contratto di finanziamento, tra l’altro, deve indicare chiaramente quale sia l’importo concesso dalla banca o dalla società finanziaria, la cadenza ed il numero delle rate con cui verrà rimborsato, ed il tasso. Per quanto riguarda il tasso, nel contratto deve essere indicato sia il “
Le aziende ricorrono spesso a dei finanziamenti: per l’acquisto di macchinari, beni e per la risoluzione di problemi di liquidità. Possono richiedere un finanziamento le grandi, le medie e le piccole industrie. per concedere prestiti e mutui ad aziende, gli istituti di credito cercano informazioni sulla “credibilità” dell’azienda così come le cercano per le persone fisiche.
“Credito Mio, ovvero il modo più semplice per acquistare un’auto nuova”. Si apre così la proposta contenuta nella brochure informativa distribuita da SAVA, la finanziaria del gruppo FIAT nata per venire incontro alle esigenze di chi volesse acquistare una nuova autovettura pur non avendo, da solo, le possibilità economiche – o la convenienza – per farlo. Ora che il mercato è in lenta ripresa ma cerca un boom che possa significare rilancio; ora che lo Stato si è impegnato avanzando una proposta di ecoincentivi per la rottamazione del vecchio parco macchine e l’acquisto di nuove vetture; ora che acquistare un’automobile, a conti fatti, sicuramente conviene, ecco che da FIAT arriva un prodotto finanziario atto a soddisfare la platea degli automobilisti.
La Banca Popolare di Bari dispone – all’interno della propria gamma di carte di credito – anche della Carta Sì Business, una carta creata appositamente per rispondere alle esigenze delle piccole e medie imprese e di chi esercita la libera professione. Tale strumento è disponibile anche in versione Oro per il top management aziendale.
Gli studenti universitari, in base al merito, oltre a poter pagare meno tasse, a volte neanche un euro presso alcuni Atenei d’Italia, possono anche finanziarsi gli studi avendo la possibilità di accedere a prestiti agevolati a tassi più bassi rispetto a quelli correnti di mercato, o addirittura direttamente a tasso zero e con possibilità di iniziare a rimborsare le rate solo dopo la laurea. A livello istituzionale c’è un’iniziativa avviata in merito, denominata “Diamogli credito”, che permette allo studente universitario di ottenere un prestito presentando come garanzie solo ed esclusivamente il proprio livello di merito scolastico. Sono tante le banche che hanno aderito a questo progetto che il Miur, il Ministero della Gioventù ed il Ministero per l’innovazione e la pubblica amministrazione hanno messo a punto a seguito di un protocollo d’intesa stipulato con l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana.
Venti centesimi. Provate a pensare a quante volte vi capita di buttar via una somma di questa entità in un solo giorno. Se proprio non riuscite a farlo, se davvero non vi viene in mente qualche esempio, provate allora a meditare sul numero di occasioni in ci avreste fatto un acquisto se solo vi fosse costato venti centesimi al giorno. Benissimo, ora che lo avete fatto provate a pensare (promettiamo: sarà l’ultima volta che ve lo chiediamo) se non è il caso di spendere 20 miseri centesimi al giorno per la sicurezza vostra, dei vostri cari e dell’oggetto a voi più caro che crediamo essere la vostra abitazione. Questo è quanto, anzi meno, vi chiede Poste Italiane per tutelarvi con Protezione Capofamiglia.
La Carta Sì Choice è una carta di credito che consente al titolare di poter scegliere tra due alternative di rimborso: alla tradizionale forma di addebito a saldo delle operazioni di prelevamento e di pagamento compiute nell’arco di un mese solare, la carta offre infatti la possibilità di poter rimborsare l’importo speso attraverso un piano di rate mensile.
Banca Carige scende di nuovo in campo a sostegno delle piccole e medie imprese per aiutarle ad uscire dalla crisi più rafforzate, più solide e con la possibilità di investire con fiducia nel futuro. L’iniziativa rientra nell’ambito degli impegni che la Banca ha preso aderendo all’
Stipulato un accordo tra Intesa Sanpaolo e Assolombarda per promuovere misure volte a garantire l’
Carta Sì Classic è una
Quel che è giusto è giusto, anche se – come in questo caso – è strisciante la sensazione che si stiano usando due pesi e due misure. Comunque, siccome quel che è giusto è giusto, oggi parliamo della notizia secondo la quale l’Unione Europea (in persona…) sta pensando ad una direttiva per abbassare il tetto dei mutui fino alla soglia del 40% del valore dell’immobile. Niente è invece allo studio per quegli operatori finanziari che, una volta passata l’onda anomala della crisi e la caccia alle streghe che ne è conseguita, hanno ripreso ad impacchettare titoli tossici o a fare profitto sul nulla. Ma questa è un’altra storia…
Sul mercato delle carte di credito c’è una carta che permette di avere, con la modalità di pagamento a saldo, fino a cinquanta giorni di credito senza interessi, ovverosia si paga l’1 del mese e l’importo viene addebitato il 20 del mese successivo. Trattasi di “EnelMia UCfin“, la carta di credito ideata da Unicredit Family Financing in collaborazione con il colosso Enel Energia. La carta, in particolare, è riservata ai titolari di un contratto di fornitura Enel Energia che hanno anche la Carta Vantaggi Enelmia; la carta di credito, come accennato, ha una valuta di addebito speciale a saldo, ma può essere altresì utilizzata in modalità revolving potendo modificare a piacimento, con un minimo di 50 euro, l’importo della rata con una semplice telefonata o addirittura direttamente operando via Internet attraverso l’area clienti. Eccezion fatta per il conto corrente BancoPosta, la carta “EnelMia UCfin” può essere agganciata a qualsiasi conto corrente bancario, anche se questo non rientra tra quelli delle banche del gruppo Unicredit.