Si chiama Conto Pensionati e, come si può intuire, si tratta di un conto corrente che la Banca di Credito Cooperativo di Roma ha messo a disposizione per tutta la propria clientela titolare di una pensione.
Il conto permetterà al titolare di poter accreditare le somme percepite a titolo di prestazione pensionistica sul conto corrente, contenendo le spese periodiche di gestione dello stesso rapporto.
Il Conto pensionati prevede infatti uno sconto rispetto alle condizioni standard applicate dall’istituto di credito, un numero di operazioni gratuite trimestrali pari a 75, e i carnet degli assegni sempre gratuiti.
Inoltre, i titolari del Conto Pensione potranno beneficiare di un’anticipazione sul conto corrente per i primi sei mesi dalla data di pensionamento: l’importo sarà pari al trattamento pensionistico in attesa di liquidazione.
A Roma l’Amministrazione comunale è scesa in campo a favore delle piccole e medie imprese della Capitale che sono in difficoltà sia a causa della
Il conto Tornaconto è un
Anche a voler resistere, c’è davvero poco da fare: una carta magnetica, sia essa di credito di debito o sotto la forma di prepagata/ricaricabile, ci vuole. Ci vuole perché i supermercati stanno incominciando ad automatizzare le casse, e hai voglia a gestire tutta un’operazione di pagamento attraverso i contanti; ci vuole perché anche per prenotare i biglietti di musei e concerti è la strada più breve; ci vuole perché non si può quasi fare altrimenti per gli acquisti su internet, molto semplici e veloci se e solo se si dispone di carta magnetica. Ecco perché bisogna almeno pensare all’eventualità di dotarsene; ecco perché può essere interessante scoprire le caratteristiche di UniCreditCard Click.
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata, nell’ambito delle iniziative di sostegno per l’
Presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma è possibile accendere il Conto Melograno, un
Parafrasando il titolo di un celebre romanzo, possiamo ben dire che “Piccole realtà crescono”. Stiamo parlando della sempre più sorprendente ascesa di Poste Italiane nel mercato del risparmio, un’ascesa che può già mettere in vetrina i primi importanti risultati (come
A causa della stretta creditizia in Italia è stato difficile negli ultimi 12-18 mesi accedere al credito, con la conseguenza che molto spesso l’imprenditore, per evitare di chiudere la propria azienda, ha investito i propri risparmi personali diventando così più povero. Non a caso, la Camera di Commercio di Monza e Brianza ha rilevato come in Lombardia, così come nel resto d’Italia, a causa delle difficoltà e delle restrizioni sull’
Sono il 26 % delle famiglie italiane ad aver contratto un
La Banca Popolare di Sondrio ha predisposto una
In un quadro di sostanziale ripresa c’è ancora qualcosa di poco chiaro: come ha fatto l’economia a uscire da una crisi “seconda solo a quella del ‘29” in così poco tempo, e con così tanta efficacia? È un fatto che banche ed aziende sono tornate a fare utili, anche se è un fatto pure l’aumento senza precedenti della disoccupazione. Nel frattempo c’è qualcuno che cerca di spiegarsi il perché di una situazione che sta tornando ai livelli pre-crisi pur senza poter contare su una “moralizzazione” della finanza tanto auspicata quanto disattesa dai principali governi internazionali. Insomma: c’è il pericolo di una seconda, evidentemente più devastante bolla. Mentre le banche, già oggi, gongolano.
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Con la crisi economica aumenta il numero di coloro che si rivolgono a banche e finanziarie per richiedere prestiti: famiglie e giovani, la corsa al credito al consumo avanza e la crisi non la ferma, forse la incentiva.
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