La Carta Oriocenter è una carta di credito che l’istituto di credito tedesco ha realizzato grazie ad una partnership con il noto centro commerciale, conferendo la possibilità di ottenere degli sconti in tutti i punti vendita convenzionati all’interno dello shopping center.
Al di là di quanto sopra, la carta è una tradizionale carta di credito, riservata dall’istituto bancario a tutti i titolari di un conto corrente bancario, residenti in Italia, con un’età anagrafica compresa tra i 18 e i 75 anni.
La carta ha una quota annuo pari a 24 euro per ciò che concerne la tessera principale, con un fido mensile a partire dai 1.600 euro. La carta aggiuntiva ha invece un costo annuo pari a 10 euro.
Per quanto riguarda le operazioni effettuabili, sono gratuite tutte le transazioni di pagamento, comprese anche quelle nei point of shopping degli esercizi commerciali abilitati.
Le carte di credito che circolano in Europa,
Si chiama “Conoscere il Rating“, ed è una Guida che l’
Si rassegnino alla svelta coloro i quali non se ne sono ancora convinti: la rivoluzione è in atto, è silenziosa (e forse è per questo che non è facile rendersene conto) ma inesorabile e si prevede che entro il breve volgere di pochissimi anni sarà stata completata, senza spargimenti di sangue. Già, perché la rivoluzione di cui stiamo parlando non ha rovesciato alcun governo né intende farlo in futuro, bensì è una rivoluzione nei metodi di pagamento che sta vedendo, e continuerà a vedere sempre di più, i risparmiatori convertirsi alla moneta digitale delle carte magnetiche in tutte le loro forme, un’economia di plastica certo non scevra da rischi ma sicuramente più pratica rispetto ai suoi predecessori.
La carta Fidaty Plus è una
Gli operatori segnalano che nella capitale italiana la crisi ha smesso di attanagliare il settore dei mutui. Ma non solo in Italia, si registra una forte ripresa di interesse per il mercato immobiliare del retail in Europa. Nel primo trimestre 2010 il volume degli investimenti è stato di 5,4 miliardi di euro, più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2009. In periodi di crisi l’abitazione conferma così la propria natura di bene rifugio, come evidenziato dalla crescita dell’acquisto di seconde case e di acquisti con finalità di investimento.
La
La carta FreedomCard Advanced è una carta bancomat multifunzione disponibile in qualsiasi filiale di Banca Mediolanum per la clientela che desideri entrare in possesso di uno strumento utile per gestire le proprie risorse nei bancomat e negli esercizi commerciali convenzionati.
C’è il mutuo. Poi c’è il finanziamento che avete acceso all’epoca in cui acquistaste l’automobile. In più dobbiamo metterci il prestito personale resosi necessario quando foste costretti a rinnovare il parco mobili ed elettrodomestici della vostra abitazione, e magari quel piccolo debito contratto per comperare il computer al figlio. Quante rate! Una vera seccatura (benché dobbiamo ammettere che un po’ ce la siamo cercata) ricordarsi di pagare innumerevoli importi con la beffa rappresentata dal fatto che se invece ci fossimo affidati a un unico “calderone”, il calcolo degli interessi sarebbe stato fatto sul cumulo di questo e di quel finanziamento e non un po’ di qua, un po’ di là. Tutto questo, insomma, per dire che sarebbe bello se qualcuno ci offrisse di coagulare tutti i nostri debiti in uno solo…
Gli effetti della
A pochi mesi di distanza dall’epilogo di quello che da tutti è stato indicato come l’annus horribilis dell’economia mondiale (chiaramente stiamo parlando del 2009), giungono i primi dati definitivi e ufficiali relativi alla situazione creditizia – e debitoria – delle famiglie italiane. Come ci piace ripetere ogni volta che possiamo, le famiglie italiane sembrano aver retto meglio rispetto ai “colleghi” degli altri Paesi più industrializzati (Cina a parte perché il “dragone” fa storia a sé) perché non sono mai state avvezze, e ancora non lo erano all’epoca dell’esplosione della crisi, a spendere più di quello che guadagnavano, indebitandosi per mantenere un tenore di vita elevato.
Il settore bancario oramai propone, in diverse formule, tanti
Tu parla a un giovane di salute e ti prenderai del menagramo o – nella migliore delle ipotesi – riceverai una risposta evasiva, saldamente ancorata sulla constatazione del fatto che le malattie, di solito, colpiscono gli anziani e in seconda battuta le persone di mezza età. Verrebbe da rispondere che forse, per loro fortuna, questi ragazzi non hanno mai avuto il privilegio di far visita ad un ospedale nella loro vita, ad un reparto ospedaliero prima di allora: avrebbero scoperto che sì, i giovani sono la porzione di cielo lì meno presente in valore assoluto, ma la loro sofferenza è uguale se non maggiore (a fronte della consapevolezza di rischiare di perdere tutta la vita che si aveva davanti) rispetto a quella provata dai “vecchi”.