
Ottenere una polizza che rispecchi le proprie esigenze economiche e personali è, di certo, il sogno di ogni automobilista: fino ad oggi più una possibilità remota che una sicurezza reale, ma adesso c’è Conte.it ad interpretare le necessità di ogni cliente. Leader in Gran Bretagna nel settore delle aziende che lavorano nel campo delle assicurazioni online garantisce un servizio di qualità e delle offerte reali, a fronte di tariffe già ritoccate in ribasso. Qualche esempio? Chi ne sceglie l’acquisto e deciderà di pagare con carta di credito, potrà ottenere uno sconto del 20%, senza contare la possibilità di risparmiare fino a 300 euro sul preventivo iniziale.


Ha un canone mensile pari a solo un euro al mese; è un conto corrente ma ha un tasso base al 2%, ovverosia quello di un conto di deposito; inoltre, il tasso attivo sul conto può arrivare fino al 3%. Si presenta così “Contounduetre“, il nuovo prodotto di BPM – Gruppo Banca Popolare di Milano, che offre zero vincoli per quel che riguarda i depositi, ragion per cui i soldi sono sempre disponibili. In più, compresi nel canone ci sono sia il Phone Banking, sia l’Internet Banking per operare in Banca 24 ore su 24. Il nuovo prodotto è destinato ai nuovi clienti delle Banche del Gruppo BPM che sottoscriveranno, salvo proroghe, “Contounduetre” entro e non oltre il 29 aprile del 2011.
I bollettini postali si possono pagare alla Posta, recandosi presso gli Uffici di Poste Italiane, ma anche comodamente online attraverso un numero crescente di modalità. Tra queste c’è quella offerta da Findomestic con le sua carte di credito, carta Nova, carta Aura e carta Aura Gold, tutte abilitate per poter pagare comodamente online i bollettini postali. Trattasi di un nuovo servizio attivato già da qualche tempo da Findomestic per permettere di pagare i bollettini postali con carta di credito via Web, direttamente dalla propria area riservata. Il tutto a fronte del vantaggio di poter in ogni momento, sempre online, controllare i movimenti effettuati con la carta e pagare i bollettini anche in quegli orari in corrispondenza dei quali gli Uffici di Poste Italiane sono chiusi; chi è titolare di una delle carte Findomestic sopra elencate, e non si è ancora registrato online all’area riservata di Findomestic, può farlo allo stesso modo in qualsiasi momento, gratis e con pochi click.


Oltre sette italiani su dieci, il 71% per l’esattezza, preferiscono attualmente di lasciare i propri risparmi liberi ed al sicuro sul conto corrente, mentre solo il 21%, rispetto al 28% della scorsa estate, manifesta la propensione a spostare la liquidità verso prodotti del risparmio gestito. Questo è uno dei dati interessanti emersi da un’indagine che il colosso bancario e finanziario Ing Direct ha commissionato a GFK Eurisko. Trattasi, nello specifico, dell’Osservatorio su Risparmio e Famiglie, nella sua versione invernale, prendendo a riferimento un campione di mille individui rappresentativi della popolazione del nostro Paese. Rispetto al passato, inoltre, cresce in percentuale l’utenza bancaria che in Italia è sempre più attenta sia ai costi, sia alle commissioni; basti pensare al riguardo come quasi quattro intervistati su dieci siano a conoscenza dell‘Isc, l’Indicatore Sintetico di Costo, che permette di confrontare i costi di prodotti e servizi bancari su base omogenea.

Nel nostro Paese tornano a crescere i finanziamenti erogati dal sistema bancario a favore delle imprese ma anche delle famiglie. A rilevarlo è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Outlook Mensile del mese di gennaio del 2011, sottolineando come il nostro Paese sia tornato in pole position nell’Area Euro per quel che riguarda il tasso di crescita del credito erogato alle famiglie consumatrici. Nel dettaglio, in base ai dati consolidati dello scorso mese di novembre, i finanziamenti, che si sono attestati a 1.465 miliardi di euro, sono cresciuti del 3,6% su base annua e si sono riportati sul livello dei primi mesi dell’anno 2009; c’è quindi una netta accelerazione rispetto tra l’altro ad un tasso minimo di incremento, pari allo 0,3%, registrato e rilevato dall’Associazione Bancaria Italiana nel mese di gennaio del 2010. Inoltre, dalle prime anticipazioni sul mese di dicembre 2010 l’ABI ha altresì rilevato come la crescita tendenziale sia in ulteriore accelerazione con un +4%.
