Torna anche quest’anno un appuntamento atteso da tutti coloro che si occupano di risparmio nel mondo finanziario italiano. Si tratta del Salone del Risparmio di Milano, che avrà luogo nei giorni 26, 27 e 28 Marzo 2014. Al centro di questa edizione 2014 dell’evento ci sarà, ovviamente, il tema del risparmio, particolarmente sentito in anni di crisi e recessione come quelli che stiamo attraversando, analizzato però attraverso una prospettiva di lungo termine, che possa fornire ottimi risultati in futuro.
Il Regno Unito conierà una nuova sterlina
Sono passati solo pochi mesi dal precedente annuncio rilasciato dalle autorità britanniche, in base al quale le sterline cartacee sarebbero state presto sostituite da altre banconote fatte di polimeri, che arriva dal Regno Unito un’altra anticipazione in merito ad un cambio di valuta. Questa volta ad essere modificata sarà una delle monete più famose del mondo dopo il dollaro e l’euro, la sterlina da un pound.
Le caratteristiche dei nuovi Btp Italia 2014
Il Dipartimento del Tesoro italiano afferente al Ministero dell’Economia e delle Finanze ha da poco annunciato una nuova emissione 2014 dei Btp Italia, i titoli di stato indicizzati all’inflazione nazionale giunti al loro terzo anno di collocamento. Il primo collocamento dei Btp Italia nel 2014 partirà infatti il giorno 14 aprile, e ci saranno ben tre giorni, da calendario, dedicati al pubblico retail, con la possibilità però di chiudere il collocamento in modo anticipato dopo due soli giorni, e un giorno il 17 aprile dedicato all’acquisto da parte degli investitori istituzionali.
Il Tesoro annuncia una nuova emissione dei Btp Italia
Come annunciato in precedenza, anche per il 2014 il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha confermato una doppia emissione di Btp Italia, gli ultimi buoni nati nel contesto italiano, per i quali sono già state dichiarate le date di emissione.
Le spese di una carta revolving
Un post pubblicato in precedenza ci ha dato l opportunità di conoscere meglio quali sono le spese a cui è soggetta una carta revolving, a cominciare dai tassi di interesse applicati alla linea di credito concessa attraverso la carta, come il tasso annuo nominale e il tasso annuo effettivo globale.
Le condizioni economiche di una carta revolving
Quando si richiede una carta revolving, come quando si sottoscrive qualsiasi altro prodotto bancario o finanziario, è sempre opportuno valutare attentamente prima dell’ adesione il costo complessivo del servizio, legato al possesso e alle altre funzioni che la carta mette a disposizione del titolare.
Focus sui documenti da presentare per la richiesta di un mutuo
In un post pubblicato prima di questo abbiamo visto che uno dei primi passi da compiere per la richiesta di un mutuo consiste nell’inoltrare alla banca una domanda che consente di elaborare un primo parere di fattibilità su tutta l’ operazione.
In diminuzione i tassi di interesse di prestiti e mutui a gennaio 2014
In un post pubblicato prima di questo abbiamo visto che nel corso del mese di gennaio 2014 le sofferenze bancarie totali maturate dalle banche e dagli istituti di credito italiani hanno raggiunto una cifra record, almeno nella loro parte lorda, di oltre 160 miliardi di euro., così come confermato dall’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, attraverso la pubblicazione del suo ultimo bollettino.
I prestiti concessi agli stranieri raggiungono l’11 per cento nel 2013
Nel mercato del credito italiano sono sempre più numerose le richieste di finanziamento di mutui e prestiti che vengono inoltrate dagli stranieri, ovvero da tutti quei cittadini non nati in Italia e proveniente da altri paesi. I nuovi italiani, infatti, nel corso del 2013 si sono aggiudicati l’11 per cento del totale delle richieste, un dato che mostra il livello maggiore di inclusione sociale di coloro che si trasferiscono nel nostro paese.
Le sofferenze bancarie toccano un livello record a gennaio 2014
Nel mese di gennaio 2014 le sofferenze bancarie degli istituti di credito italiani hanno raggiunto un livello record. A confermarlo è l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, che ha recentemente pubblicato i dati relativi al primo mese dell’anno. La causa di questo fenomeno deve ancora una volta rintracciarsi nel perdurare della crisi economica, che ha fatto lievitare a 80,4 miliardi di euro l’ammontare dei crediti difficili per quel mese e volare a 160,4 miliardi di euro quelle lorde, innalzando i dati del mese precedente di dicembre 2013.
Le principali clausole contrattuali di una carta revolving – III
In alcuni post pubblicati in precedenza abbiamo cominciato a vedere quali sono le principali clausole contrattuali relative ad una carta revolving, le quali devono essere prese in considerazione da coloro che richiedono questo tipo di carta.
Le principali clausole contrattuali di una carta revolving – II
In un post pubblicato prima di questo abbiamo visto che la concessione l’uso di una carta revolving è in genere soggetto ad una serie ben precisa di norme che devono essere tenute presenti e applicate da parte di chi le sottoscrive.
Le principali clausole contrattuali di una carta revolving – I
Prima della richiesta di una carta revolving, come prima della sottoscrizione di qualsiasi prodotto bancario e finanziario, il cliente ha sempre il diritto di prendere visione del contratto relativo allo strumento scelto.
Come si usa una carta revolving
Le carte revolving come le normali carte di credito consentono ai titolari di effettuare acquisti nella maggior parte degli esercizi commerciali di tutto il mondo, di prelevare contanti all’occorrenza dalle diverse postazioni bancomat presenti in Italia e all’estero e avere accesso ad alcuni servizi che senza una carta di credito sarebbe impossibile avere, come noleggiare un’auto, o effettuare acquisti via internet.