Nel corso del 2014 ricomincia a crescere la propensione al risparmio degli italiani e si tratta di un segnale positivo sul fronte della ripresa. Le famiglie italiane sono cioè tornate a risparmiare dopo anni molto difficili, e la stessa cosa capita anche gli imprenditori, sulla base delle scelte finanziarie compiute nella prima metà dell’anno.
Ancora in calo i prestiti personali e finalizzati nel mese di giugno 2014
Nel corso del mese di giugno 2014 si avuta ancora una volta in Italia la conferma di una tendenza che sta interessando il mondo del credito del nostro paese da alcuni tempi a questa parte. Da una parte, infatti, si è infatti avuta una forte ripresa nel settore dei mutui, con un incremento delle richieste che fa ben sperare per il futuro, dall’altra, invece, si constata ancora un pesante blocco per il settore dei prestiti.
Aumenta la domanda di mutui ma si riducono gli importi a giugno 2014
Nel corso del mese di giugno 2014 la domanda di mutui da parte delle famiglie italiane ha fatto segnare ancora una volta un risultato incoraggiante. Secondo il Crif, infatti, nel corso del mese appena passato, l’incremento delle richieste è stato pari al 14,1 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, giugno 2013, mese in cui si era per la prima volta avuta una inversione di tendenza rispetto ai numeri negativi che avevano caratterizzato il periodo passato.
Una moneta da 5 euro celebra il semestre UE dell’Italia
A partire dal 1 luglio 2014 l’Italia ha cominciato, come annunciato, il suo semestre di presidenza del Consiglio dell’unione Europea e il lieto evento è stato sottolineato in patria anche da una emissione speciale. Una moneta molto particolare è stata infatti coniata per ricordare questo evento e per esserne il simbolo nelle missioni italiane nel mondo.
Al via i pagamenti elettronici per tutte le spese superiori a 30 euro
A partire da lunedì 30 giugno 2014, in seguito all’entrata in vigore del relativo decreto, tutti i consumatori italiani potranno, se vogliono, richiedere di utilizzare bancomat e carte di credito negli esercizi commerciali e negli studi professionali per il pagamento di beni e servizi di valore superiore a 30 euro.
Le diverse tipologie di prestito chirografario
Una delle possibilità a disposizione di tutti i soggetti che desiderano avere liquidità aggiuntiva per far fronte a spese impreviste o per realizzare un piccolo progetto a cui si pensava da tanto tempo è la richiesta di un prestito chirografario. Il prestito chirografario è una particolare tipologia di prestito che si richiede a banche e istituti di credito con la sola deposizione della firma del richiedente e senza la presentazione di nessun altra garanzia.
Come richiedere un prestito chirografario
La richiesta di un prestito ad una banca o ad un istituto di credito è la soluzione migliore quando si ha bisogno di liquidità aggiuntiva per far fronte ad alcune spese impreviste o quando si desidera realizzare un piccolo progetto di vita. Esistono nel mondo bancario tante diverse tipologie di prestito, le quali richiedono procedure differenti per l’erogazione.
L’Argentina pronta a rimborsare prima i tango bond e poi gli hedge fund
Non si placa la battaglia legale tra Argentina e Stati Uniti a poche ore dalla scadenza degli impegni internazionali, fissati per il 30 di giugno. Il governo argentino ha infatti pubblicato sui principali quotidiani un comunicato che annuncia la sua decisione di pagare prima i tango bond detenuti da coloro che hanno accettato l’accordo sulla ristrutturazione del debito avutosi tra il 2005 e il 2010 e solo in un secondo momento i creditori degli hedge fund che non hanno a suo tempo accettato lo scambio.
I prestiti più richiesti in Italia nel primo semestre 2014
Nel corso del primo semestre 2014 l’Italia come molti altri paesi europei è stata ancora caratterizzata da un generale tendenza alla contrazione del credito concetto, il cosiddetto credit crunch, che ha limitato le erogazioni e l’accesso al credito da parte di famiglie e imprese. La tendenza, però, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche in un post pubblicato in precedenza risulta in leggero miglioramento rispetto al passato. con i valori negativi che cominciano piano piano a restringersi.
Investimenti in titoli finanziari e conti deposito a confronto
Nel corso del 2014 le statistiche hanno dimostrato in generale che per i risparmiatori italiani è stato leggermente più conveniente e redditizio investire in titoli finanziari, soprattutto titoli di borsa, che hanno visto un andamento estremamente positivo. Al contrario, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche in un post pubblicato in precedenza, i conti deposito hanno invece vissuto una stagione di calo generale dei rendimenti.
In Italia i premi RC auto restano sempre più alti della media europea
I premi delle assicurazioni auto italiane raggiungono in genere una media di 500 euro, pari a circa il doppio di quella che viene normalmente pagata in Europa. In Italia è il 95 per cento degli assicurati titolari di una polizza RCA ad avere un tale premio assicurativo annuo, mentre solo il 5 per cento dei connazionali può dire di essere in linea con le medie europee, pagando una cifra pari a circa 250 euro.
Scendono i prezzi delle case nel 2014 ma non nelle grandi città
Una recente ricerca ha calcolato quanti anni sono necessari ad un lavoratore dipendente che non abbia un posto dirigenziale per l’ acquisto di una abitazione di circa 65 metri quadrati in una grande città italiana.
Erogazioni di prestiti verso l’aumento grazie all’intervento della BCE
Nel corso del mese di giugno gli interventi di politica monetaria realizzati dalla BCE, Banca Centrale Europea, hanno aperto una serie di prospettive positive per il settore dei prestiti che nei mesi passati ha vissuto un lungo periodo di contrazione. Per il resto del 2014 e gli anni a venire si prevede infatti una riduzione del costo del denaro e una maggiore quantità di liquidità nel mercato, fattori che saranno di sicuro aiuto in relazione alla facilità di accesso e alla possibilità di erogazione.
I costi del POS obbligatorio per aziende e lavoratori autonomi
A partire da prossimo 30 di giugno diventerà obbligatorio per le imprese e per i lavoratori autonomi dotarsi di un Pos per ricevere i pagamenti elettronici da parte dei clienti. I pagamenti elettronici potranno essere accettati quando gli importi supereranno i 30 euro e riguarderanno la vendita di beni o la prestazione di servizi.