Come funzionerà il nuovo prestito vitalizio ipotecario

 Potrebbe essere presto approvato dal Senato un disegno di legge relativo all’introduzione anche in Italia dello strumento finanziario del prestito vitalizio ipotecario, una nuova forma di prestito che permette a chi lo scegliere di ottenere liquidità dall’abitazione che si abita. In Italia, infatti, ci sono più di 200 mila over 65 proprietari di immobili che potrebbero essere interessati dall’iniziativa, sbloccando risorse immobilizzate in case e appartamenti per circa 20 miliardi di euro. 

In arrivo un disegno di legge per il prestito vitalizio ipotecario

 Il prestito vitalizio ipotecario è una realtà oggi molto diffusa nel mondo anglosassone, ma potrebbe presto diventare uno strumento comune anche in Italia. Sarà infatti presto esaminato in Parlamento un disegno di legge che tratta proprio di questa possibilità e che dovrebbe presto passare all’approvazione del Senato. 

Lo IOR blocca i conti correnti di oltre 2000 clienti

 Sono tempi di bilanci per lo IOR, l’Istituto delle Opere di Religione con sede presso Città del Vaticano, e anche per i clienti che hanno affidato i loro risparmi a tale istituzione ci sono state delle importanti novità. A partire dal mese di maggio 2013 la banca ha sottoposto a controllo i documenti della clientela al fine di individuare profili in cui questi ultimi fossero mancanti o lacunosi e in via del tutto preventiva ha deciso di bloccare i conti correnti di oltre 2 mila clienti. 

L’andamento dei tassi di interesse nel mese di maggio 2014

 La Banca d’Italia ha recentemente pubblicato i dati relativi all’andamento del mercato del credito nel corso del mese di maggio 2014 e in un post pubblicato in precedenza abbiamo visto quali sono state nel mese le novità per il settore dei prestiti, una parte del mondo del credito italiano che ancora stenta a cogliere gli effetti della ripresa e resta vincolato ad una lunga contrazione. 

Sempre in calo i prestiti nel mese di maggio 2014 per Bankitalia

 Non migliora l’assetto del mercato del credito in Italia soprattutto in relazione al settore dei prestiti che anche nel mese di maggio 2014 hanno fatto registrare l’ennesimo calo. E’ questo infatti il bilancio generale che è possibile desumere dalle ultime analisi condotte dalla Bankitalia, che ha analizzato l’andamento del mercato nei mesi passati. 

Due prestiti online da scegliere a luglio 2014

 In un contesto di crisi economica e di riduzione dei consumi, i prestiti personali sono ancora la soluzione per migliore la propria vulnerabilità economica e affrontare in maniera più serena gli impegni finanziari e le spese impreviste. Nel mercato dei prestiti, inoltre, i prestiti online si rivelano ancora la scelta più conveniente per i consumatori, sulla base dei numerosi vantaggi offerti. 

I prestiti diventano strumenti di sostegno al reddito

 Nel corso degli ultimi 3 anni, all’incirca dal 2010 al 2013 è decisamente aumentata la vulnerabilità economica delle famiglie italiane, che hanno maturato sempre più problemi ad affrontare delle spese impreviste. Lo certifica di recente una ricerca compiuta dall’Osservatorio del Forum Ania – Consumatori, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Milano e in unione con GfK Eurisko, società che si occupa di indagini statistiche. 

Aumentano le surroghe e le sostituzioni di mutuo nel 2014

 Nel corso dei primi mesi del 2014 il mercato italiano dei mutui ha fatto registrare in generale un calo dei tassi di interesse, che coinvolto le principali durate e tutte le tipologie di mutuo. Questa tendenza è ancora in atto e viene ulteriormente supportata dalle decisioni delle banche centrali, come la BCE, che hanno deciso di tagliare ulteriormente il costo del denaro. 

Tassi di interesse dei mutui in diminuzione nel mese di maggio 2014

 Anche nel corso del mese di maggio 2014 è stato possibile registrare nel mondo dei mutui un fenomeno di un certo interesse per tutti coloro che pensano di accenderne uno in questo periodo o hanno intenzione di acquistare casa. L’Osservatorio sul mercato dei Mutui gestito dagli esperti di Mutuionline.it ha infatti rilevato anche per il mese di maggio un lento ma continuo calo dei tassi di interesse. 

Aumento della tassazione sulle rendite – Tre consigli per gestire il portafoglio

 Il recente cambio di regime fiscale non ha sicuramente lasciato indifferenti i risparmiatori italiani, che nella maggior parte dei casi hanno messo in campo delle strategie al fine di ridurre al minimo le conseguenze dell’aumento dell’aliquota dell’imposta che grava sulle rendite finanziarie, con lo scopo di tutelare gli investimenti che risultano iscritti all’interno del portafoglio.

Come gestire il proprio portafoglio in caso di cambio del regime fiscale

 In un post pubblicato prima di questo abbiamo visto quali sono le possibili analisi da compiere al fine di valutare in maniera completa il proprio portafoglio nei casi di cambio del regime fiscale. I momenti in cui viene a cambiare la tassazione delle rendite, infatti, come successo di recente in Italia, sono quelli che richiedono la maggiore attenzione agli investitori al fine di compiere le scelte più convenienti ed oculate. 

Come analizzare il proprio portafoglio in caso di cambio del regime fiscale

 Gli italiani si sono trovati da poco tempo in questa situazione. A partire dallo scorso 1 luglio 2014, infatti, si è avuto per i risparmiatori italiani un nuovo cambio di regime fiscale, che ha visto il valore dell’aliquota che si applica ai rendimenti finanziari passare dal precedente 20 per cento all’attuale 26 per cento. Almeno per la maggior parte dei prodotti di investimento che è possibile detenere all’interno del proprio portafoglio. 

Come risparmiare sui prelievi bancomat in Italia

Bancom at e carte di credito diventeranno presto strumenti molto più diffusi anche in Italia. A partire dallo scorso 30 giugno 2014, infatti, è diventato obbligatorio per la maggior parte degli artigiani, liberi professionisti ed esercenti italiani accettare i pagamenti in valuta elettronica per gli importi superiori a 30 euro.