Finanziamenti: quelli alle piccole imprese tornano a crescere

di Gianfilippo Verbani Commenta


L’erogazione del credito a favore delle famiglie produttrici, ovverosia le società di fatto, le società semplici, e le imprese individuali con un numero di addetti fino a cinque, registra segnali di miglioramento nel nostro Paese. Questo è quanto, in particolare, emerge da un’indagine che a Bologna hanno presentato congiuntamente la Confartigianato ed il colosso bancario europeo Unicredit Group; in particolare, nel dicembre dell’anno scorso i finanziamenti alle piccole imprese sono aumentati dell’1,9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno dopo che, sia nel 2008, sia nell’intero 2009, il livello dei finanziamenti bancari a sostegno del sistema produttivo ha segnato il passo. L’indagine presentata a Bologna ha da un lato fatto il punto sul contesto congiunturale, e dall’altro sono state tracciate le linee guida e le strategie per il rilancio.

Al riguardo, il Deputy CEO di UniCredit Group, Roberto Nicastro, ha posto l’accento sul fatto che nel nostro Paese la ripresa passa attraverso il rilancio di settori dell’economia in cui l’artigianato esercita un ruolo chiave, dal turismo all’export e passando per il comparto delle costruzioni. Due, in particolare, sono stati i progetti Unicredit per il sostegno al credito alle imprese nel periodo della crisi: “SOS Impresa Italia“, finalizzato ad aiutare le PMI sane ma in difficoltà temporanea a causa della pessima congiuntura, e Impresa Italia per dare sostegno alle imprese in temporanea crisi di liquidità.

Nel complesso, in accordo con i dati comunicati dal Deputy CEO Nicastro, solo lo scorso anno Unicredit, tra finanziamenti a breve, e quelli a medio ed a lungo termine, ha erogato crediti per 10,6 miliardi di euro con otto pratiche su dieci accettate su un totale pari a ben 166 istruttorie. La percentuale di accettazione 2009, pari come detto all’80%, è tra l’altro aumentata rispetto al 76% dell’anno precedente. Uno dei problemi legati ai finanziamenti PMI, lo ricordiamo, è stato proprio quello relativo, in generale per il sistema bancario, a condizioni troppo rigide per accedere al credito e per vedersi accettata la richiesta.