Ristrutturare conviene più di comprare casa?

Gli italiani preferiscono ristrutturare piuttosto che acquistare una nuova abitazione, malgrado gli evidenti segnali di ripresa del mercato immobiliare che lasciano intravedere un futuro leggermente più roseo. Eppure, il vero e proprio ‘boom’ si registra per le richieste di finanziamenti finalizzati alla ristrutturazione.

Un mutuo trentennale per ristrutturare le scuole

A partire dal prossimo anno, in virtù del decreto attuativo “L’Istruzione riparte” (DL 104/2013 convertito nella Legge 128/2013) le Regioni potranno siglare intese per mutui trentennali finalizzati a interventi straordinari di ristrutturazione, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico con oneri di ammortamento a carico dello Stato per riqualificare i propri edifici scolastici, le palestre e le residenze per studenti nonché per la realizzazione di nuove strutture.

A Bolzano mutui agevolati con il fondo pensione

Arriva dalla Provincia di Bolzano un’interessante opportunità per supportare l’acquisto della prima abitazione in virtù dell’erogazione di mutui agevolati connessi alla presenza di un fondo pensione. Il modello, di origine tedesca, potrebbe funzionare bene anche se a differenza di quanto accade in Germania non chiama in causa sconti fiscali o altre modalità di facilitazione.

Mutuo, l’importanza della surroga

Nel corso di questi primi otto mesi del 2014, l’elevato numero dei mutui stando i dati pubblicati di recente dall’Associazione banche italiane è stata una condizione positiva per il mercato, grazie ad una crescita pari al 28%.

Dati Adusbef: i tassi di interesse sono in aumento?

Per un finanziamento pari a centomila euro acceso per 30 anni, in media un consumatore italiano paga una rata mensile di 84 euro. La più alta del mutuatario di Eurolandia. Ogni anno sono infatti 1.008 gli euro spesi in più in confronto agli altri Paesi.

I precari possono ottenere un mutuo?

Malgrado la ripartenza del mercato immobiliare, sono moltissimi gli italiani che fanno fatica a ottenere un mutuo. Si tratta dei lavoratori precari, dei lavoratori che non hanno un contratto a tempo indeterminato, dei lavoratori che proseguono vivendo di contratti a progetto o di collaborazioni, e delle giovani coppie che non riescono a versare l’anticipo richiesto dalle banche. Esso rappresenta in media il 30% del valore dell’immobile.

Attivato il Fondo di garanzia prima casa

Il Fondo di Garanzia prima casa è operativo. Il protocollo di intesa, il quale stabilisce le modalità per aderire da parte di istituti e intermediari alle iniziative stilate, è stato firmato da Tesoro e Abi. Giovanni Sabatini, direttore generale dell’Associazione bancaria italiana, ha raggiunto l’intesa con il direttore generale del tesoro Vincenzo La Via.

Fondo di garanzia per la casa, ecco chi può farne richiesta

I mutui per la prima abitazione saranno agevolati dal Fondo statale. Il direttore generale del Tesoro La Via ha siglato insieme al direttore dell’Associazione Bancari italiani Giovanni Sabatini il Protocollo di intesa per il Fondo di garanzia per la casa, contemplato dal decreto interministeriale del 31 luglio 2014.