La carta di credito Base di Banca di Credito Cooperativo di Roma è uno strumento transazionale di pagamento e di prelevamento che costituisce parte della discreta gamma di carte di credito che compone l’offerta dell’istituto romano.
La carta, associata a Carta Sì, viene solitamente offerta ai lavoratori dipendenti affinchè possano soddisfare – attraverso questo strumento – le proprie esigenze personali di spesa, sia in Italia che all’estero.
La carta di credito base è infatti operativa su uno dei due circuiti internazionali di pagamento, Visa o Mastercard, divenendo sinonimo di grande fruibilità in tutto il mondo, sia presso sportelli automatici sia presso gli esercenti commerciali.
Inoltre, il cliente titolare della carta potrà scegliere se rimborsare l’importo utilizzato in un’unica soluzione (a saldo), entro 30 giorni dalla data degli acquisti, o con modalità revolving (a rate), secondo pagamenti mensili fissi.
Il cliente della Banca di Credito Cooperativo di Roma potrà inoltre anche scegliere se aggiungere alla carta Base principale una carta aggiuntiva, o una carta familiare; in emntrambi i casi la carta potrà essere attivata sul circuito internazionale opposto a quello principale.
Tra le
La Banca di Credito Cooperativo di Roma, come la stragrande maggioranza degli istituti di credito italiani, rende disponibili alla propria clientela le
Quella stessa tecnologia che ci promette di diventare ogni giorno più comodi, in realtà è anche la causa del nostro andare sempre più veloci. “Operazioni bancarie via internet”, dicono le banche, e noi a pensare che è un’opportunità quella di non doverci più sobbarcare la coda allo sportello o il rischio di una rapina quando siamo, spalle al mondo, in piedi davanti all’ATM a prelevare denaro; in realtà questo è solo un modo per permetterci poi di occupare il nostro tempo in un’altra maniera, spesso aggiungendo stress a stress, in un turbinio che sembra dominarci più di quanto noi non si riesca a controllare lui. Certo che poter effettuare acquisti inferiori ai 25 €uro di importo senza dover strisciare la nostra, ormai onnipresente, carta magnetica…
Banca di Credito Cooperativo di Roma, nella sua
I clienti di Trenitalia che devono acquistare i biglietti devono sempre rivolgersi ai canali ufficiali delle
La Banca di Credito Cooperativo di Roma, così come tutti i principali istituti di credito italiani, può vantare al proprio interno una nutrita gamma di carte di credito con rimborso a saldo e con rimborso rateale, volte a soddisfare le esigenze di spesa più varie della propria clientela.
In Provincia di Siena l’Amministrazione provinciale ha riaperto la presentazione delle domande per l’accesso alla Carta di Credito Formativa, una misura che prevede l’erogazione di 2.500 euro a favore di coloro che, a causa della crisi finanziaria ed economica, a partire dallo scorso 31 agosto 2008, si trovano a livello occupazionale in condizioni di disagio. Le risorse erogate a favore dei beneficiari dovranno avere come finalità quella di ottenere il rimborso delle spese effettuate per la riqualificazione professionale attraverso strumenti di formazione che permettano ai soggetti di incrementare le proprie possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro. Le risorse, a valere sull’FSE, il Fondo Sociale Europeo, sono destinate ai lavoratori domiciliati in provincia di Siena, o residenti, che sono in cassa integrazione ordinaria o in deroga, oppure hanno un contratto di lavoro atipico, eccetto i dipendenti delle Amministrazioni pubbliche, o sono soci lavoratori delle cooperative.
Mediolanum FreedomCard è una carta per il prelievo di contanti
Quanti di voi ricordano la paura, come spesso accade immotivata, per le nefaste conseguenze del cosiddetto “Millennium Bug”? Correva l’anno 1999 quando il mondo occidentale si trovò a parlare per settimane del fatto che avrebbe rischiato di andare incontro ad un errore nei cervelloni delle banche dati capace di riportare la nostra storia al 1900, invece che passare al millennio successivo come era nella logica temporale che avvenisse. Il Governo italiano, come molti altri, attivò addirittura una task-force chiamata a lavorare la notte di San Silvestro per scongiurare ogni pericolo, e il passaggio avvenne senza problemi. Così non è stato in Germania, con il 2010 a bloccare per alcuni giorni ben 20 milioni di carte di credito e debito.
Asserire che, con le nuove soluzioni proposte dagli istituti, l’accesso delle nuove generazioni in banca è possibile, è un conto; poter constatare che questo sia vero, poi, è tutt’altro discorso. Questo perché le banche, così come anche il mondo del lavoro e tanti (e tanti) altri ambiti, non parlano un linguaggio a prova di ragazzo: saldo, tasso di interesse, ATM e tanti altri termini, e le nozioni a questi collegati, non sono certo accessibili ai più, ma solo ad una ristretta cerchia capace di un livello di scolarizzazione più elevato e, magari, di quel po’ di interesse personale che non guasta mai. Applausi, allora, ad
La Banca di Credito Cooperativo di Roma da qualche tempo ha a disposizione
Come è intuibile dal nome, il Conto Pensionati della Banca di Credito Cooperativo di Roma è un
Alcuni giorni or sono, era il 2 gennaio di un 2010 che ancora non aveva avuto il tempo – da buon neonato quale è – di emettere il primo vagito, gli italiani si sono risvegliati in piena trance collettiva con un unico, patrio, obiettivo: far ripartire l’economia, cominciando con i Saldi. Sveglia la mattina presto, viaggio attraverso strade per fortuna semi-deserte destinazione le vie (o i centri) dello shopping, coda chilometrica nei pressi del “luogo del delitto” e affare assicurato, almeno a sentire chi da quei negozi è riuscito ad uscire con scioltezza ed a raccontare la propria esperienza alle telecamere di questo o quel TG.