“C’era una volta…” (anche se, in realtà, non è ancora scomparso) Superman, il nerboruto eroe di fumetti serie televisive e film che aveva per segno distintivo una grossa S (rossa su fondo giallo) cucita all’altezza del petto, proprio al centro della sulla sua tutina blu. Prima di lui (poco prima: precisamente 19 anni prima, nel 1919), era nato dalla fantasia dello scrittore Johnston McCulley tale Zorro: anche lui aveva un “brand”, la celeberrima “Zeta”, con il quale era solito “marchiare” i suoi – malcapitati – contendenti al termine di fulminei duelli in punta di fioretto. L’avreste mai detto che, nel solco di questa falsariga, sarebbe nato un nuovo supereroe con una “K” come simbolo?
In effetti, tutto ciò non è successo, perlomeno non ancora. E’ nata, però, una carta prepagata e ricaricabile che porta impressa una grossa K biancoceleste sullo sfondo, a ricordarci il proprio nome: è Kalibra del gruppo bancario Banco Popolare. Come le sue sorelle che vengono offerte da altre banche, Kalibra consente ai suoi titolari di “fare acquisti in tutto il mondo, prelevare contanti ed effettuare pagamenti su internet – come si legge nel sito – con la certezza di avere a disposizione un credito predefinito.
Il vero vantaggio di Kalibra, “super” come gli eroi che imita con il proprio marchio, è la garanzia di accettazione sia sul circuito MasterCard che su quello VISA Electron. Un vantaggio non da poco, poiché la rende accettabile in numerosissimi POS (per i pagamenti) ed ATM (per i prelievi) dislocati non solo in tutta Italia, ma anche nel resto d’Europa e del Mondo. Kalibra è inoltre molto semplice da ricaricare (si può farlo dalle filiali del gruppo, via internet e call center, dagli sportelli Bancomat e tramite bonifici e pagamenti alle ricevitorie Sisal), ma è ancor più semplice da controllare, dato che il saldo si può ottenere anche tramite SMS gratutito sul telefonino.