Servizi bancari ed assicurativi: aumenti immotivati

di Gianfilippo Verbani 1

In materia di servizi bancari, a partire dai conti correnti, e passando per quelli assicurativi, con in primis l’Rc auto, gli aumenti applicati alle tariffe sono sia immotivati, sia inauditi. A ribadirlo in data odierna, martedì 21 giugno del 2011, è stata la Federconsumatori che ha accolto con un plauso le dichiarazioni e le questioni sollevate dal Presidente dell’Antitrust Catricalà sulla crisi, sulle banche e sulle compagnie di assicurazione. Secondo la Federconsumatori, che apprezza l’operato dell’Antitrust, e che anzi ce ne vorrebbero due, l’attuale Governo in carica dovrebbe aprire gli occhi e seguire le indicazioni fornite dal Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato.

Questo perché, in base alla posizione della Federconsumatori, sinora il Governo si è ostinato a bloccare qualsiasi iniziativa di liberalizzazione a fronte di un mercato che, in molti settori economici, invece, continua ad essere caratterizzato da scarsa chiarezza e trasparenza. Elio Lannutti, Presidente dell’Adusbef, e Rosario Trefiletti, Presidente della Federconsumatori, chiedono di conseguenza maggiori poteri per l’Antitrust in modo tale da poter continuare ancora con più efficacia il lavoro svolto. Numerose nell’ultimo anno, lo ricordiamo, sono state le multe dell’Antitrust a molte imprese di svariati settori economici, ma siccome queste sanzioni non possono superare precisi limiti, questi andrebbero innalzati in modo tale che chi ad esempio adotta pratiche commerciali scorrette ci pensi due volte prima di farlo.

Quello attuale, tra l’altro, non è un gran momento in Italia per le banche, alle prese, in ordine sparso, con piani di aumento del capitale sociale, spesso per importi ingenti. Ne consegue che in questo momento gli azionisti stanno mettendo mani al portafoglio per assicurare una migliore patrimonializzazione degli istituti di credito italiani. Ma per il futuro, in accordo con quanto hanno recentemente ribadito molte Associazioni di Consumatori, il rischio è quello di un persistente rincaro dei servizi bancari al fine di garantire dividendi e adeguate remunerazioni del capitale (azionario) investito dai soci.

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