Il Prestito Linea Unibanca della Cassa di Risparmio di Cesena è un finanziamento personale ottenibile da tutti i clienti dell’istituto di credito che non abbiano ancora compiuto i 78 anni di età, e che dimostrino di poter essere in possesso di quei requisiti di merito creditizio stabiliti dalla stessa azienda bancaria.
Con Linea Unibanca, i clienti di CR Cesena potranno ottenere una linea di credito compresa tra i 1.000 euro e i 15.000 euro, necessari per poter sopportare immediatamente e a condizioni concorrenziali, una spesa di importo compreso tra le basse e le medie entità.
La durata del piano di rimborso, che verrà scelto su richiesta del cliente, dovrà necessariamente essere compresa tra un minimo di 12 mesi, e un massimo di 7 anni.
Il piano di ammortamento sarà composto da un numero variabile di rate, il cui addebito avverrà con cadenza mensile sul conto corrente del titolare del finanziamento.
Assicurare l’auto
Telecamere, SIM card. E ancora Google Maps, ricevitori satellitari e così via dicendo. Che ci piaccia o meno, rassegniamoci: siamo “tracciati”, seguiti, (potenzialmente) controllati in ogni nostro movimento ed in qualunque momento della nostra vita. Vai a prelevare al bancomat? L’occhio elettronico è sopra di te; passeggi chiacchierando al telefono? Fosse necessario, le Forze dell’Ordine saprebbero scoprire dove ti trovassi e con chi stessi parlando; “Papà, guarda: c’è la nostra casa su internet”, e scopri (con piacere o raccapriccio) che la tua abitazione è stata fotografata dall’aereo, e chiunque la può ammirare, anche con un certo grado di precisione.
Abbiamo recentemente scoperto, grazie a giornali e TV, che nel solo 2007 in Europa sono stati smarriti dalle compagnie aeree ben 47 milioni di bagagli. Di questi, circa 1 milione non sono stati mai recuperati, finendo in alcuni casi all’asta (a Heatrow, Londra, è sorto un fiorente mercato che vende una valigia – piena – per soli 20 €uro) e in altri… nell’armadio di qualche addetto aeroportuale non propriamente onesto (ricordate cosa accadeva a Linate qualche anno addietro?). La situazione è quantomeno imbarazzante, ma c’è da dire che le compagnie aeree – che spendono ben 3,5 miliardi di €uro all’anno per il recupero o il risarcimento – si stanno dando da fare nella ricerca di soluzioni valide.
Presto e leggero: questo è il nome (e le caratteristiche!) di uno dei
Non c’è compagnia di assicurazioni che non offra – almeno – una polizza, più o meno “buona”, per la tutela sulla RC auto. Ma ai motociclisti, che come i fiori spuntano numerosi con l’appressarsi della primavera, chi ci pensa? Cenerentola nella considerazione, ma non nel numero degli “adepti”, la moto richiede prodotti di un certo tipo, “ad hoc”, perché le esigenze di chi circola su due sole ruote sono ben diverse rispetto a quelle di chi preferisce spostarsi portandosi appresso tutto il suo “salotto”, con il comfort della musica e dell’aria condizionata ad ogni ora del giorno e la garanzia che possono offrire due (quando non 4, 6 o più) airbag.
Cifra Tonda è un
Un semplice infortunio sul lavoro, e la carriera può prendere – improvvisamente – una strada “altra”, diversa. Con il rischio che la trasformazione delle abitudini che ne consegue, coinvolga anche l’ambito “personale”, domestico, della propria vita privata. Proviamo ad esempio, per un attimo soltanto, a pensare all’esperienza di alcuni tra quelli che vengono indubbiamente considerati gli idoli nel mondo contemporaneo: i calciatori. Uno scatto troppo efficace, un appoggio mal riuscito, e si ritrovano sotto i ferri con diagnosi dai 3 ai 6 mesi di stop. Per fortuna – loro – , i club/datori di lavoro generalmente li aspettano, provvedendo anche alle cure del caso. Ma capitasse all’uomo “comune”?
Il prestito ipotecario vitalizio è un finanziamento noto anche come “reverse mortgage” o “equity release” non era praticabile in Italia fino alcuni anni fa. Si tratta di un prestito a lungo termine assistito da ipoteca di primo grado sulla casa di proprietà. La Legge 248 del 2 dicembre 2005 ha introdotto questo tipo di finanziamento ai soggetti con oltre 65 anni di età. Rivolgendosi alle banche che lo praticano, é possibile ottenere da 32.000 a 350.000 euro. Da cosa dipende l’importo del prestito? Dall’età del richiedente e dal valore dell’abitazione data in garanzia: tanto maggiore è il valore dell’abitazione e tanto più alta è l’età (poichè si presume la persona muoia non troppo tardi e quindi si otterà il rimborso del prestito…), tanto più elevato sarà l’importo che otterrete con il prestito ipotecario vitalizio.
La saggezza popolare, come sappiamo bene tutti, vorrebbe che si ponessero “rimedi estremi” a quei mali che si presentassero come altrettanto gravi; “estremi”, appunto. Ebbene, la crisi economica che stiamo affrontando sembra sufficientemente estrema, dacché è “La peggiore dall’ultimo dopoguerra” come dicono gli analisti. Ma il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi non ci sta a farla diventare un pretesto, buono a rendere più invasivo il controllo dello Stato sulla finanza (che pure ha dimostrato di non sapersi autoregolamentare granché). È per questo che, durante un’audizione alla Camera dei deputati, ha tuonato: “No all’utilizzo invasivo di osservatori territoriali guidati dai prefetti!”
“L’Uomo è un animale sociale, le persone non sono fatte per vivere da sole”. Sono parole del latino Seneca. Quindi parole antiche, eppure forse ancora attuali ai giorni nostri. Già, perché se da un lato è evidente – nel mondo contemporaneo – la tendenza alla disgregazione, al “fare per sé” (e qui molti studiosi individuano l’origine della crisi dei partiti di massa, ma anche del cattolicesimo), d’altra parte è innegabile il bisogno di “appoggiarsi a qualcuno” che è proprio di ciascuno di noi. La socialità di cui parlava Seneca, quindi, esiste ancora. Solo in formule diverse da prima e perciò ancora difficilmente governabili. Ma qualcuno sta provando ad interpretarle…
Il decreto Bersani n. 40/2007 ha introdotto in Italia la c.d. portabilità (o surroga) del mutuo. E’ possibile, in altri termini, trasferire il vecchio mutuo presso un istituto di credito erogatore (o precedentemente surrogatore) ad un altro istituto di credito, ricercando pertanto quelle migliori condizioni economiche che possono generare beneficio per le tasche del mutuatario.
UniCredit Banca
Laura, la ragazza dai corti capelli ramati, ci impiega 43 minuti; a Marco, quello col pantalone nero gessato, ne bastano 38. La bionda ed elegante Luana, sguardo determinato, ha un record di 52 minuti, mentre il buon Franco, occhiali e capello castano chiaro, “dura” 59 minuti. Ma cosa fanno questi quattro personaggi? E, soprattutto, chi sono? Sono i consulenti finanziari del gruppo Basilea, società di intermediazione leader nel prestito personale. E i tempi che leggiamo accanto al nome di ciascuno di questi ragazzi? Semplice, ci danno una misura di quanto impieghino a trovare una soluzione adatta alle esigenze del proprio cliente. Perché “Formula Web”, leggiamo nel sito, è “assolutamente la più veloce”.