
Dare forma ai propri progetti questa la missione dei prestiti Agos Ducato, la soluzione ideale nel mondo finanziario far fronte alle proprie necessità rivolgendosi ad un interlocutore serio ed affidabile. Agos Ducato, infatti, mette a disposizione dei clienti un’ampia offerta di prestiti, all’interno della quale è possibile scegliere quella che si adatta maggiormente alle proprie esigenze, con la certezza di ottenere sempre condizioni economiche e tassi di interesse molto competitivi.
Tra i diversi prodottisi investimento che è possibile sottoscrivere vi sono anche i certificati di deposito, che si configurano come titoli vincolati emessi dalle banche.
Una recente ricerca compiuta dagli esperti finanziari di BlackRock ha recentemente svelato quale è stato l’orientamento generale degli italiani nei confronti degli investimenti e del risparmio nel corso del 2013. I lavoratori e i pensionati italiani si sono decisamente confermati investitori che prediligono forme di investimento a breve termine e a basso rischio, mentre rimangono molto più lontane dal loro orizzonte strategie a medio – lungo termine o ad alto rischio.
Ottenere un certo quantitativo di liquidità aggiuntiva da una banca o un istituto di credito non è oggi una operazione poi così scontata, perché il mercato del credito appare investito ancora da una generale contrazione delle erogazioni, che rende gli intermediari piuttosto restii nella concessione di prestiti.
In questo periodo il mercato dei mutui appare anche in generale caratterizzato da un livello piuttosto elevato degli spread, il valore espresso in percentuale che rappresenta il costo aggiuntivo di un finanziamento ipotecario alla luce della situazione economica nazionale, perché regolato sul valore del differenziale nazionale, che ancora appare influenzato dalle dinamiche del periodo di recessione e crisi economica.
Oggi il mercato dei mutui appare segnato da una debolissima ripresa. Una ripresa che arriva però dopo un momento particolarmente critico, quello caratterizzato da una generale fase di recessione economica che ha penalizzato il settore immobiliare e quello del credito. Secondo gli ultimi dati emanati dall’Agenzia delle Entrate, infatti, nel corso del 2013 il numero delle compravendite residenziali è calato del 9,2 per cento, tornando ai livelli del 1995.
Una delle possibilità che si hanno per investire la propria liquidità aggiuntiva e ricavarne un certo rendimento è anche quella di sottoscrivere delle obbligazioni.
In alcuni post pubblicati in precedenza abbiamo visto che lo stato italiano mette a disposizione degli investitori una serie di diversi titoli obbligazionari, che si differenziano tra di loro per durata e caratteristiche.
Tra titoli obbligazionari dello stato italiano possiamo trovare anche i CCT, ovvero i certificati di credito del Tesoro, che sono caratterizzati da un tasso di interesse o da una cedola variabile.
Dopo una serie di annunci circolati nel periodo precedente, arriva dal governo la conferma sulla modifica dell’aliquota destinata alle rendite finanziarie, che, a partire dal 1 maggio 2014 passerà dall’attuale 20 per cento al futuro 26 per cento. Un aumento di 6 punti percentuali, quindi, per l’imposta sui redditi di capitale e sui redditi di diversa natura finanziaria si prospetta all’orizzonte per tutti i piccole e grandi investitoti italiani.
Nonostante i deboli segni di ripresa offerti dalla nostra economia domestica nell’ultimo periodo, la situazione economica reale e familiare degli italiani appare ancora interessata in questi mesi dalle criticità del periodo precedente e per questo motivo non è decisamente semplice scegliere l’offerta di mutuo più adatta per l’acquisto di una casa.
BlackRock ha recentemente compiuto un esame delle abitudini e delle propensioni degli italiani nei confronti del risparmio, un miraggio per molti dei nostri connazionali, soprattutto se si pensa che si è ormai oltre il quinto anno dall’inizio della crisi economica. Eppure il risparmio continua ad essere un obiettivo perseguito per molti piccoli e grandi risparmiatori italiani, i quali, in linea generale, preferiscono affidarsi a forme di breve termine.