Ampliamenti degli immobili possibili senza cambio della categoria catastale

 Le nuove norme entrate in vigore nel mese di dicembre 2014 rendono ora possibile l’ effettuazione di interventi di ampliamento degli immobili senza il pericolo di incorrere in un cambio di categoria catastale. Sono venute a cambiare infatti soprattutto le modalità con cui vengono ora considerati dal fisco gli immobili di lusso, per le quali sono state adottate misure oggettive.  Si è deciso di dare maggiore peso anche al contesto urbanistico in cui l’ immobile stesso si trova.

I Bot italiani sperimentano i tassi negativi

 Negli ultimi mesi del 2014 anche l’ Italia per la prima volta ha scoperto un nuovo tipo di investimento finanziario, quello a tasso negativo. I Bot con scadenza a tre mesi infatti hanno registrato nel mese di Dicembre 2014 investimenti a tassi negativi, con percentuali oscillanti tra lo 0,082 per cento e lo 0,028 per cento a secondo della scadenza.

Le prospettive 2015 degli investimenti ciclici nel settore bancario

 Una parte degli investimenti degli italiani sono stati realizzati nel corso del 2014 nei settori ciclici europei, in particolare in quelli bancari, nella previsione che le misure prese dalla BCE nel mese di giugno scorso, come le TLTRO e il rilancio del mercato degli ABS potessero dare maggiore ossigeno alla ripresa degli stessi.

Che cos’è il Regolamento Edilizio Unico

 Negli ultimi tempi in Italia sono stati compiuti ulteriori passi in avanti nei confronti della semplificazione delle procedure amministrative che riguardano il settore dell’edilizia. Il Consiglio dei Ministri ha infatti ufficializzato l’Agenzia per la semplificazione delle procedure edilizie della Pubblica Amministrazione relativa al triennio 2015-2017 la quale dovrà provvedere, tra le altre cose, ad emanare un Regolamento Edilizio Unico entro il mese di novembre 2015. Tale testo di riferimento per tutto il settore diventerà finalmente realtà.

La situazione economica della Lituania prima dell’ingresso nell’euro

 A partire del 1 gennaio 2015 anche la Lituania, la terza tra le Repubbliche baltiche d’Europa, entrerà ufficialmente a far parte dell’euro, di quei paesi, tra cui anche molti soci fondatori, che hanno fatto già da diverso tempo dell’euro la loro moneta unica. La sua situazione economica, in questo momento, appare addirittura migliore di quella di altri paesi già appartenenti all’Eurozona. Vediamo quindi in maniera più approfondita come si presenta la Lituania a pochi giorni dal suo ingresso dal punto di vista di PIl, debito pubblico, disoccupazione e deficit. 

Anche la Lituania nell’Eurozona da gennaio 2015

 A partire dal prossimo 1 gennaio 2015 l’Eurozona, l’insieme dei paesi europei che condividono la moneta unica, sarà ancora più largo. Entrerà a far parte del gruppo anche la Lituania, l’ultima delle repubbliche baltiche ad aderire alla valuta comune. Ancora una volta, quindi, l’Eurozona risulta attraente per nazioni che vogliono imprimere una nuova marcia alla loro economia. 

Come usufruire del bonus ristrutturazione nelle compravendite da impresa

 Il 2015 sarà caratterizzato dalla possibilità di richiedere il bonus ristrutturazione previsto dal governo in caso di migliorie attuate sugli immobili anche in caso di immobili venduti da imprese di costruzione o ristrutturazione. L’aliquota della agevolazione prevista, tuttavia, non sarà al 50 per cento come negli altri casi, ma al 25 per cento. Vediamo quindi come sarà possibile usufruire di questo bonus. 

Bonus ristrutturazione valido anche su immobili ristrutturati da imprese

 Con l’arrivo del 2015 entrano nel regime fiscale italiano anche alcune recenti novità introdotte dalla legge di Stabilità per il prossimo anno. La buona notizia consiste ad esempio nella proroga, per tutto il 2015, delle detrazioni per la ristrutturazione degli immobili, che danno accesso ad una agevolazione pari al 50 per cento dell’Irpef, da riscattare in un massimo di 10 anni di tempo e per importi che possono arrivare ad un massimo di 9600 euro annui. L’ammontare totale del tetto di spesa dei lavori deve essere pari a 96 mila euro. 

Cresce la raccolta fondi nel mese di novembre 2014

 Il 2014 si è rivelato senza dubbio un anno strepitoso per la raccolta fondi, che nel giro di 11 mesi sono riusciti a toccare livelli record. Anche nel mese di novembre 2014, infatti, i fondi hanno avuto un saldo netto positivo di 9,2 miliardi di euro dopo aver toccato i 12,4 miliardi di euro in ottobre. Dall’inizio dell’anno, quindi, la raccolta totale ha segnato quasi il doppio delle cifre registrate per l’intero 2013, con 119,7 miliardi di euro che si confrontano con i 62,6 miliardi di euro dell’anno passato. 

Natale in un clima di tranquillità per le Borse e i mercati

 Le borse hanno attraversato un periodo di relativa tranquillità nel corso dei giorni delle feste natalizie. Tale situazione era già stata prevista dagli analisti in per l’Italia, dove Piazza Affari osserverà un periodo di chiusura più lungo rispetto ad altre piazze internazionali. Wall Street ad esempio ha ripreso i lavori già il 26 dicembre, chiudendo in rialzo. 

Nuovo input ai prestiti grazie al bonus risparmio energetico

 Nel corso del 2015 i contribuenti italiano potranno continuare ad accedere alle agevolazioni statali previste per l’effettuazione di lavori volti all’efficientamento energetico degli stabili. Il governo attraverso la Legge di Stabilità finanziaria 2015 ha infatti rinnovato l’erogazione delle agevolazioni del cosiddetto bonus per il risparmio energetico, che sarà costituito da diverse componenti. I contribuenti potranno però in sostanza avere una detrazione Irpef pari al 65 per cento, come già accaduto nel 2014, se effettueranno migliorie sugli impianti. 

Il rinnovo del bonus incentiva i prestiti ristrutturazione nel 2015

 Anche il 2015 si prospetta un anno in cui i prestiti ristrutturazione giocheranno la parte del leone nel mercato del credito italiano. Il governo, infatti, attraverso la Legge di Stabilità finanziaria 2015 ha rinnovato per il prossimo anno l’erogazione del cosiddetto bonus ristrutturazioni, che permetterà a moltissimi italiani di accedere a credito agevolato per operare degli interventi di ristrutturazione sui propri immobili.