L’Eurogruppo trova un’intesa sull’unione bancaria

di Gianfilippo Verbani Commenta

Arriva dopo una nottata di trattative a Bruxelles la conferma che l’Eurogruppo ha trovato un’intesa sull’unione bancaria, il complesso processo di unificazione normativa delle banche e degli istituti di credito dell’Unione Europea,che proprio in questi giorni muove i suoi passi conclusivi. 

Vertice Ecofin a pochi giorni dall’unione bancaria

L’obiettivo ultimo sarà infatti quello della completa determinazione del processo di risoluzione bancaria. Per il momento è stata trovata una intesa di massima sul paracadute finanziario da usare in caso di crisi, anche se, all’interno della riunione che ha raccolto i Ministri dell’Economia e delle Finanze dell’Eurogruppo,  si è potuto anche assistere ad un braccio di ferro tra l’Italia e la Germania.

Si riduce la leva finanziaria delle banche italiane

L’argomento principale della riunione di questa notte ha riguardato come accennato il cosiddetto backstop, il paracadute finanziario in caso di crisi nel corso di quei 10 anni di transizione che serviranno per far lavorare l’unione bancaria a regime.

I Ministri tedeschi e francesi hanno confermato i decisivi passi avanti compiuti, al termine della riunione, dando speranze per il completamento delle trattative non solo attraverso l’imminente consiglio dell’Econfin, ma anche entro al presentazione definitiva nel mese di maggio 2014.

Di parere leggermente diverso, tuttavia, in questi giorni, è stato il Ministro italiano Fabrizio Saccomanni, che ha invitato i colleghi a non accelerare il passo sull’unificazione se non necessario.

Il compromesso sulla gestione ordinata dei fallimenti bancari dovrebbe però comunque essere raggiunto già nei prossimi giorni, in cui verranno sempre più chiariti i dettagli sui finanziamenti – ponti e sui fondi di risoluzione nazionali.