Genialloyd: l’assicurazione veicoli commerciali

di Gianni Puglisi Commenta


Sono un esercito molto nutrito, non altrettanto silenzioso, necessario per muovere l’economia prima ancora che le merci e gli attrezzi che trasportano in un Paese, l’Italia, tanto povero di infrastrutture alternative alla strada. Eppure, nonostante i numeri e l’importanza, non sono in molti a parlare di loro, con il risultato che l’impressione generale sia quella di vederli scivolare in secondo piano. Stiamo parlando dei veicoli commerciali, flotte indispensabili per numerose piccole e medie aziende, e perciò un mercato importantissimo anche per il comparto assicurativo. Non tutti ne parlano nei propri siti, dove preferiscono privilegiare le polizze RC Auto, eppure qualcuno che si è posto il problema c’è, e si chiama – tra gli altri – Genialloyd.

Come è nello stile della compagnia in oggetto, anche per i veicoli commerciali si tratta di compilare una sorta di questionario in grado di calcolare, sulla base delle risposte da voi fornite, il preventivo di polizza senza grandi lungaggini: basta collegarsi al sito e rispondere alle domande per avere, in pochi minuti, il polso della situazione. La prima domanda riguarda l’anzianità del mezzo: acquistato da non più di 90 giorni e quindi ancora da assicurare oppure proveniente da altra compagnia assicurativa?

Un secondo aspetto importante, dopo il form che vi richiede la data di effettiva accensione della polizza, è l’età e quindi l’esperienza del guidatore: nel caso in cui questo avesse meno di 23 anni, o in alternativa fosse stato patentato da meno di due, il premio sarebbe infatti più alto, dato che l’esperienza è considerata in tutte le polizze un fattore di rischio. Terza domanda, a far venire voglia di proseguire, è la proposta della promozione “Formula Famiglia”, che scatta automaticamente in caso che voi o un vostro familiare siate già utenti Genialloyd. Si procede poi con l’inserimento dei dati del veicolo, e c’è persino la possibilità di personalizzare infine l’offerta. Per fortuna che qualcuno ha pensato anche ai proprietari di veicoli commerciali…