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Finanziamenti a fondo perduto: Ue ed enti statali

 Le idee sono tante ma i soldi sono pochi. Così molti giovani con tanti buoni propositi finiscono per fare i dipendenti dell’impresa che però avrebbero sognato di realizzare. Ci sono però casi in cui lo Stato o altri enti pubblici possono sovvenzionare i giovani con idee imprenditoriali originali e concrete. Stiamo parlando dei finanziamenti a fondo perduto. Sono dei prestiti che sono diretti a particolari tipi di persone (giovani, donne, disoccupati…) che hanno intenzione di avviare un’impresa. Tali fondi una volta acquisiti non vengono restituiti alla regione che li ha erogati ecco perchè sono denominati a fondo perduto.

Diverse sono le tipologie dei bandi con i quali è possibile ottenere i finanziamenti agevolati. Bandi che agiscono per settore, bandi per area geografica, imprenditoria femminile, bandi che agiscono per tipologie d’intervento (aperti a tutti ma che sono finalizzati all’ottenimento di specifici obiettivi, per esempio l’assunzione di personale disabile).

Chi mette a disposizione questo tipo di finanziamenti?

Stanziano finanziamenti a fondo perduto gli enti pubblici per sviluppare una particolare area sottosviluppata, per dare lavoro ad una categoria di lavoratori o comunque per sovvenzionare un progetto di un particolare settore. Tra gli enti pubblici che possono stanziare finanziamenti a fondo perduto possiamo menzionare l’Unione Europea, lo Stato Italiano, le Regioni ed i Comuni.

Cosa bisogna presentare?

Occorre ovviamente presentare all’ente erogatore del finanziamento a fondo perduto un progetto (piano marketing e business plan) dove sono pianificate tutte le spese necessarie all’avvio dell’attività, dai costi in conto gestione ai costi in conto capitale. Occorre quindi presentare all’ente erogatore un progetto articolato, nel rispetto delle condizioni e delle eventuali scadenze previste dal bando. E’ necessario presentare tutte le informazioni economiche e finanziarie sull’attività, le strategie commerciali, la pianificazione dell’andamento dell’azienda nel tempo.

I finanziamenti possono riguardare acquisto di macchinari, certificazione di qualità, affitto di locali, stipendio del personale.

Informazioni sui bandi si possono trovare nella parte dedicata all’imprenditoria del portale della Comunità Europea.