I finanziamenti a fondo perduto sono dei prestiti che sono diretti a particolari tipi di persone che hanno intenzione di avviare una attività di impresa che rientra in una ben determinata categoria. Chi sono questi soggetti? Giovani, donne, disoccupati, associazioni no profit, imprenditori di settori o zone disagiate. Sono inoltre riservati a impieghi che favoriscono lo sviluppo di nuove figure professionali e/o, comunque, l’occupazione, particolari tipologie di imprese, a categorie di imprenditori appartenenti a minoranze lavorative o a territori svantaggiati. Si tratta di una tipologia di investimento nella quale i fondi che vengono stanziati dalle regioni poi non dovranno essere restituiti: la regione infatti stanzia somme di denaro proporzionali al progetto che viene presentato e questa somma non dovrà poi essere restituita perché impiegata nell’organizzazione di una particolare azienda. Proprio per questo si chiamano “a fondo perduto” infatti, vi é una percentuale (il fondo perduto), dell’ammontare della somma che non deve essere restituito. Tale percentuale in genere ammonta al 50% dell’erogato, ma può anche raggiungere l’intera cifra.
Qusta tipologia di finanziamenti può essere stanziata da enti pubblici o società finanziarie pubbliche a beneficio di nuove attività imprenditoriali e imprese (per la copertura di parte delle spese coinvolte nell’attività di avviamento) o di imprese già avviate (per il consolidamento delle stesse). Quindi non solo imprese in fase di start up ma anche aziende consolidate che hanno il desiderio di crescere.
Per ottenere il finanziamento dalla regione e dalla provincia occorre innanzitutto avere un progetto ben definito, stilarlo, magari insieme a un consulente e consegnare agli enti specializzati nel settore una pianificazione del progetto che si intende realizzare, con proiezioni facenti riferimento all’andamento dell’azienda per un massimo di tre anni successivi all’apertura. L’ente specifico analizzerà i pro ed i contro del progetto, analizzerà la fattibilità del progetto e deciderà infine per la concessione del prestito.