Conto corrente: arriva il motore di confronto online

di Gianfilippo Verbani Commenta


 Nel nostro Paese, in materia di servizi finanziari, un consumatore/investitore su quattro prima di prendere una decisione, prima di scegliere quindi, ama e preferisce effettuare dei confronti. Trattasi di un’esigenza crescente non solo per la semplice ed importante finalità di risparmiare, ma anche con l’obiettivo di sottoscrivere a parità di prezzo il prodotto che offre numericamente e qualitativamente i servizi migliori. Ebbene, anche in quest’ottica nei giorni scorsi il Consorzio PattiChiari ha annunciato un rafforzamento della collaborazione con le Associazioni dei Consumatori in materia di conti correnti e di investimenti con due nuovi strumenti di natura informativa e di confronto messi a punto e disponibili sul sito Internet Pattichiari.it. Ebbene, uno di questi è “Conti Correnti a Confronto“, un utile servizio online che mette a confronto tra di loro i conti correnti fornendo un indicatore sintetico di costo, tra quelli che offrono le banche italiane, sulla base di ben precisi profili di utilizzo.

Questo perché un conto corrente vantaggioso ed economico per un correntista non lo è di norma per un altro consumatore se quest’ultimo ha dei profili di utilizzo diversi non solo quantitativi, ma anche in base al tipo di servizio che utilizza più spesso. L’altro servizio Web disponibile online è invece “Investimenti informati“, suddiviso in due parti: la prima parte è infatti di natura informativa ed educativa al fine di comprendere i concetti base legati al rischio ed al rendimento, unitamente all’importanza ed al vantaggio che, in termini di riduzione del rischio, offrono strategie come quella della diversificazione.

La seconda parte di “Investimenti informati” offre invece una base di dati composta all’incirca da duemila obbligazioni denominate in euro che vengono negoziate in Italia, e per le quali c’è a corredo per ognuna una utile scheda informativa al fine di poter valutare alcuni dei concetti della prima sezione del servizio, a partire proprio dal grado di rischio e passando per il rendimento offerto dall’obbligazione ed altri indicatori.