Forse non tutti sanno che in ambito bancario esiste da diverso tempo una realtà che si impegna per favorire un rapporto di reciproca fiducia e collaborazione tra banche e istituti di credito e consumatori.
Questa realtà si chiama PattiChiari ed è costituita da un consorzio che sotto la tutela dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, riunisce oltre 150 banche presenti su tutto il territorio nazionale.
La banca centrale americana, la FED, da oggi ha un nuovo presidente. E’ stata infatti confermata proprio nella giornata di oggi da parte del Senato americano la nomina di Janet Yellen, democratica, che ha preso il posto del suo predecessore Ben Bernanke.
Il nuovo anno, 2014, si è aperto con una notizia decisamente buona per l’Italia, che fa sperare in un possibile miglioramento per l’avvenire. In questi ultimi giorni, infatti, lo spread, ovvero il differenziale esistente tra i Btp italiani e i Bund tedeschi è sceso sotto il valore di 200 punti, cosa che non capitava dall’estate del 2011.
Una inchiesta realizzata dalla televisione pubblica di Zurigo ha recentemente portato a conoscenza del grande pubblico un fatto che ha del sorprendente. In una Fondazione svizzera sono depositati da anni circa sei miliardi e trecento milioni di franchi di fondi pensione che non sono mai stati rivendicati dai legittimi proprietari.
Un fenomeno di cui si sente sempre più spesso parlare nel corso degli ultimi tempi nel mondo bancario e finanziario è la cosiddetta asset quality review, che si può tradurre come revisione della qualità dell’attivo, un processo all’interno del quale saranno presto comprese le banche italiane ed europee.
Con l’inizio del nuovo anno dovrebbe aprirsi per l’economia mondiale un periodo di graduale miglioramento economico, che porterà molti degli stati del mondo ad inoltrarsi in un cammino di ripresa che tuttavia ancora non porterà gli indici economici a risalire ai livelli pre – crisi.
La Banca Centrale Europea – BCE – ha rilasciato i dati relativi all’andamento dei prestiti nel mese di novembre 2013, relativi agli istituti bancari che ricadono sotto la sua supervisione. Anche per il decimo mese dell’anno si è confermata una contrazione nel settore del credito che ha investito in modo particolare il settore privato.
Con l’arrivo del 2014 l’Eurozona diventa un po’ più numerosa ed estesa. A partire dal ieri, infatti, 1 gennaio 2014, anche la Lettonia, uno degli stati baltici del nord, è entrata ufficialmente nella zona euro e ha adottato la moneta unica europea, l’euro, al posto del vecchio lats, che nel 1993 aveva sostituito il rublo di epoca sovietica.
La Banca d’italia ha affrontato in questi giorni alcuni passaggi di fondamentale importanza. In vista della revisione delle quote dell’Istituto, ad esempio, alcuni giorni fa, l’assemblea generale straordinaria dei partecipanti ha dato il proprio via libera alla modifica dello statuto.
Ancora una volta una delle più tradizionali e antiche monarchie europee, quella della Gran Bretagna, si conferma una delle più innovative in materia economica e finanziaria. Esattamente tra un paio di anni, infatti, le vecchie sterline inglesi saranno sostituite dalle nuove banconote di plastica.
Dopo il declassamento del giudizio di affidabilità di lungo termine dell’Europa, recentemente portato da AAA a AA+, l’agenzia di rating americana scende in campo con ulteriori previsioni e avvertimenti per il 2014. Nel corso del prossimo anno potrebbero infatti esserci ulteriori downgrade a carico degli stati dell’Unione Europea.