Arriva da parte di Bankitalia il nuovo bollettino statistico che informa in merito all’andamento dei tassi di interesse di prestiti e mutui occorso in Italia nel mese di marzo 2014. Nel corso del terzo mese dell’anno, infatti, la tendenza generale è stata quella di un allentamento della morsa nel credito, il cosiddetto credit crunch che da molti mesi ormai interessa l’Italia.
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La Svizzera blocca i prelievi sui conti correnti degli stranieri
Cominciano a diventare sicuramente più dure le condizioni di gestione del proprio conto corrente per tutti gli stranieri che nel corso degli anni hanno depositato i loro risparmi in Svizzera, sia il maniera legale sia in maniera non legale, ovvero per sottrarsi ai controlli delle autorità fiscali locali dei loro paesi.
E’ conveniente investire in fondi obbligazionari?
Tra le diverse opzioni a disposizione dei risparmiatori per investire i loro risparmi vi sono anche i fondi obbligazionari, i fondi di investimento che consentono a chi vuole investire di affidare la gestione del proprio patrimonio ad operatori professionisti, i quali investono le somme che sono state loro affidate sulla base delle aspettative di rendimento e della propensione al rischio dei loro clienti.
Come funzionano i Buoni Fruttiferi Postali legati ai rendimenti azionari
Continuiamo anche in questo post la nostra analisi dei prodotti di investimento che è possibile sottoscrivere con Poste Italiane, i Buoni Fruttiferi Postali, emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e collocati in via del tutor esclusivi dall’azienda ancora oggi in parte controllata dallo stato italiano.
I Buoni Fruttiferi Postali sono tra i prodotti di investimento preferiti dagli italiani e si presentano in diverse tipologie da scegliere a seconda delle proprie esigenze di investimento. In questo post vedremo ad esempio quali sono le caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali indicizzati ai rendimenti azionari, i buoni appartenenti alla serie P 65.
I rendimenti dei Btp al minimo storico da mesi
I titoli di stato italiani sono stati protagonisti nel corso di questo ultimo anno di una discesa a ribasso che ha portato i loro rendimenti da un precedente 5 per cento all’attuale 3 per cento e nell’ultimo periodo hanno infine raggiunto il loro minimo storico di sempre a causa della concorrenza di più elementi.
Le possibili azioni della Banca Centrale Europea in vista del direttivo di Giugno 2014 – III
In alcuni post pubblicati in precedenza abbiamo visto quali potrebbero essere le decisioni che la Banca Centrale Europea potrebbe prendere in occasione del prossimo consiglio direttivo del mese di giugno 2014, in seguito al quale l’Istituto varerà nuove misure sulla base del tipo di scenario che vedrà presentarsi intorno a sé in Europa.
Le possibili azioni della Banca Centrale Europea in vista del direttivo di Giugno 2014 – II
In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che una delle possibili decisioni che la Banca Centrale Europea – BCE – potrebbe prendere in occasione del prossimo consiglio direttivo che si terrà nel mese di giugno 2014, sarà una ulteriore riduzione dei tassi interesse, che passerebbero dall’attuale valore dello 0,25 per cento al futuro 0,10 per cento, qualora in questi periodi si verificasse un generale innalzamento dei tassi di interesse, e l’introduzione di un tasso negativo qui depositi.
Le possibili azioni della Banca Centrale Europea in vista del direttivo di Giugno 2014 – I
Il prossimo consiglio direttivo della Banca Centrale Europea – BCE – si terrà nel corso del mese di giugno 2014 e in quell’occasione la banca interverrà contro gli eventuali rischi della deflazione. Ha confermato questa linea anche la conferenza stampa di giovedì scorso, ma le misure che l’istituto di Francoforte è pronto a prendere in occasione di eventuali rischi sono già state presentate da Mario Draghi nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a fine aprile.
Le nuove banconote da 10 euro finiscono nelle mani dei falsari
A partire dal mese di Settembre 2014, in particolare dal giorno 23,saranno introdotte in Europa le nuove banconote da 10 euro, che la Banca Centrale Europea sta in questi mesi stampando, i quali andranno a sostituire la vecchia e ormai storica serie emessa nel lontano 2002. Ma alle nuove banconote da 10 euro sono occorsi già una serie di imprevisti che possono mettere in pericolo la loro sicurezza. Sono infatti finite ad Amburgo nella mani di alcuni falsari, che le hanno rubate da una società a cui erano stati spediti alcuni campioni. Le banconote sono state quindi sottratte e successivamente immesse sul mercato.
Il costo del denaro resterà basso ancora a lungo per la Banca Centrale Europea
Nessun cambiamento è occorso nella politica monetaria della Banca Centrale Europea, che ha deciso di lasciare ancora una volta invariato il costo del denaro, anche se rispetto al passato si aspettano modifiche in occasione del prossimo consiglio direttivo di giugno 2014. Intanto, anche se questo annunciò ha scatenato una certa attesa sui mercati, la situazione resta invariata ai livelli precedenti.
L’andamento del mercato del credito a marzo 2014 secondo Bankitalia
Si attenua la stretta del credito per le famiglie italiane e anche i tassi di interesse mostrano una tendenza in discesa, così come le sofferenze bancarie. La Banca d’ Italia ha infatti pubblicato il nuovo bollettino che mostra l’ andamento del mercato del credito italiano, da cui emerge almeno una prima inversione di tendenza per il mese di marzo 2014.
La Svizzera dice per sempre addio al segreto bancario
La data del 6 maggio 2014 sarà una data da ricordare negli annali del mondo della finanza. In questa data, infatti, la Svizzera ha ufficialmente posto fine al segreto bancario, che da anni ha caratterizzato la condotta delle banche elvetiche. La Svizzera ha infatti firmato a Parigi la convenzione dell’ OCSE che prevede lo scambio automatico delle informazioni bancarie tra i paesi aderenti al protocollo, un provvedimento che entrerà in vigore sin da 2017.
Gli investimenti del 2013 e l’attività della Consob
Nel corso del 2013 le famiglie italiano nel loro complesso hanno investito in prodotti finanziari ad alto rischio, come le azioni, per circa il 26 per cento, e non nei titoli di stato, a causa delle tensioni sul debole mercato italiano e dell’atteggiamento generale dei mercati.
Come funzionano i Buoni Fruttiferi Postali a tre anni
Proseguiamo in questo post la nostra analisi dei prodotti finanziari e di investimento che è possibile in primo luogo sottoscrivere con Poste Italiane, i Buoni Fruttiferi Postali emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e collocati in via esclusiva proprio dall’azienda ancora oggi in parte partecipata dallo stato.