Con il chiudersi dell’ anno 2014 gli analisti internazionali si dedicano alla formulazione di ipotesi e previsioni sull’ andamento della situazione bancaria nel nostro paese e nel resto dell’ Europa nel corso del 2015.
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Le prospettive future del cambio euro – dollaro
Nel corso degli ultimi mesi il biglietto verde degli Stati Uniti, il dollaro, ha progressivamente rafforzato la sua posizione e il suo valore nei confronti della colorata moneta unica europea, l’euro, che ha perso parte della sua forza in seguito agli ultimi sviluppi che hanno interessato l’economia del Vecchio Continente e la relativa politica monetaria.
Si riduce la distanza tra l’euro e il dollaro
Euro e dollaro da molti mesi hanno costituito gli aghi di una bilancia che sembrava destinata a favorire costantemente il primo nei confronti del secondo. Ma negli ultimi mesi la situazione che sembra quasi immutabile è cominciata a cambiare. Colpa delle ultime vicende occorse all’economia europea in generale e a quella americana.
I pro e i contro dell’euro in Italia secondo Antonio Fazio
Da diversi mesi la crisi economica e la recessione hanno portato in Italia alla riapertura del dibattito sui pro e i contro dell’euro, la moneta unica che costituisce uno dei capisaldi della politica europea del nostro paese. L’Italia, infatti, a partire dalla prima introduzione dell’euro, è entrata a far parte dell’Eurozona e, nonostante la difficile situazione appare ancora molto legata alla moneta unica.
I rating delle principali nazioni del mondo a dicembre 2014
Proprio nelle ultime ore l’agenzia di rating americana Standard and Poor’s ha annunciato in una nota di aver abbassato il giudizio di merito dell’Italia, la quale si trova al momento a confrontarsi con un giudizio pari a BBB- da un precedente BBB, con outlook oltretutto negativo.
Standard and Poor’s abbassa il rating dell’Italia a BBB-
Dall’estero, dalle sedi oltreoceano, arrivano notizie non troppo buone per l’Italia. L’agenzia di rating internazionale Standard and Poor’s ha infatti abbassato ulteriormente il merito di credito dell’Italia, la quale si trova al momento a confrontarsi con un giudizio pari a BBB- da un precedente BBB, con outlook oltretutto negativo.
Al via i pagamenti online anche via Twitter
I pagamenti digitali via Twitter diventeranno presto una realtà a cui sicuramente non mancheranno di abituarsi gli utenti dei social network. Grazie alla stipula di accordi con la grande banca francese Bpce presto anche i messaggi via Twitter potranno trasferire denaro in tempo reale da un utente all’altro.
Le nuove sanzioni relative alla fatturazione elettronica
Come è noto a partire dal 2015 il fisco italiano attraverso al delega fiscale introdurrà anche in Italia il sistema della fatturazione elettronica, il quale porterà alla eliminazione totale degli scontrini cartacei e a una maggiore trasparenza delle entrate.
CheBanca lancia una nuova app per i pagamenti digitali
Da qualche tempo a questa parte i clienti Che Banca! hanno la possibilità di usufruire di un nuovo servizio per effettuare i pagamenti digitali e gestire le proprie finanze.
L’Italia è ancora a rischio deflazione per il Ministro Padoan
Mancano ancora alcuni giorni alla riunione del board della Banca Centrale Europea, BCE, il quale si riunirà il prossimo 4 dicembre, ma dall’Italia il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan si esprime sulle condizioni del nostro paese. Difficili ancora una volta.
La BCE pronta ad un possibile quantitative easing contro l’inflazione
Nel mese di novembre 2014 il tasso dell’inflazione, cioè dell’aumento dei prezzi, è tornato a calare in tutta l’Eurozona, assestandosi su un valore dello 0,3 per cento dopo avere registrato quello di uno 0,4 per cento nel mese di ottobre.
Il prossimo 4 dicembre 2014, tuttavia, si riunirà il board della Banca Centrale Europea e il tema dell’inflazione sarà senza dubbio al centro delle discussioni. Anzi si potrebbe pensare che l’istituto di Francoforte prenderà anche delle misure preventive per evitare ulteriori danni.
L’inflazione cala allo 0,3 per cento a novembre 2014
Rispetto al precedente mese di ottobre, il mese di novembre ha portato un po’ in tutta l’Eurozona una nuova ondata di abbassamento dei prezzi dei beni di consumo e l’inflazione è tornata a calare. Nel mese di novembre 2014, secondo le ultime rilevazioni ufficiali, l’andamento della dinamica dei prezzi ha fatto registrare un calo e ora i valori sono fissati allo 0,3 per cento.
Seconde case, alcune regole da rispettare nel regime di cedolare secca
In alcuni articoli pubblicati prima di questo abbiamo dato conto delle modalità con cui pagare la tassa sugli immobili prevista nel caso di affitto di una prima o di una seconda casa, la cedolare secca.
Come investire e ricollocare BOT e BTP nel 2014
Negli ultimi mesi i rendimenti dei titoli di stato italiani hanno fatto registrare una importante riduzione dei rendimenti, trend in verità in atto almeno da un paio di anni, che ha portato i titoli del nostro paese ad essere remunerativi soltanto nei confronti dello schema seguente: