La Carta Visa Altroconsumo di Banca di Palermo è una carta di credito che l’istituto concede alla propria clientela titolare di un conto corrente in una qualsiasi filiale della rete commerciale, attraverso una collaborazione con la rivista Altroconsumo. Requisito necessario per divenire titolari di questo strumento di pagamento è infatti la presenza di un abbonamento alla rivista appena ricordata.
Attraverso la carta, sarà possibile effettuare operazioni di prelevamento su tutti gli sportelli automatici, in Italia e all’estero, recanti il marchio VISA, o proseguire con operazioni di anticipo contante presso gli sportelli bancari e i pagamenti presso esercizi commerciali, in Italia e all’estero, che abbiano apparecchiature POS con il marchio VISA. Ammessi anche i pagametni presso le barriere autostradali abilitate.
Che differenza c’è tra Bancomat e Carta di Credito? Lo abbiamo già spiegato diverse volte, ma – come amavano dire i nostri predecessori latini – repetita iuvant. Ebbene, il Bancomat e la Carta di Credito sono entrambi strumenti che conservano al loro interno del denaro “magnetico”, ma nel primo caso si tratta (a meno di sforare il budget depositato, andando ad attingere al fido) di soldi vostri per i quali il pagamento avviene istantaneamente mentre nel secondo il denaro necessario per l’acquisto di un bene viene scalato il mese successivo in un’unica soluzione (se a maggio avete speso – per esempio – 3.700 euro, li pagherete tutti alla scadenza di giugno) oppure in rate periodiche alle quali viene applicato un tasso d’interesse.
La carta Mastsercard Platinum Chip & Pin della Banca di Palermo è una carta di credito con dispositivo microchip, che le filiali dell’istituto di credito in questione concedono alla propria clientela titolare di un conto corrente, che necessiti di utilizzare uno strumento di prelevamento e di pagamento particolarmente flessibile, e dalle grandi possibilità di spesa e di anticipo contante, sia in Italia che all’estero.
La carta Visa Gold Chip & Pin è una carta di credito Oro, abilitata al circuito internazionale di pagamento Visa, che l’istituto di credito Banca di Palermo offre a tutta la propria clientela che desidera entrare in possesso di uno strumento di prelevamento e di pagamento flessibile e accettato con omogeneità in tutto il mondo.
La carta di credito Mastercard Classic, a disposizione per tutta la clientela correntista presso le agenzie della Banca di Palermo, è uno strumento di pagamento e di prelevamento tradizionale, che permette alla stessa clientela di poter effettuare le operazioni di cui sopra in Italia, o nel resto del mondo, con facilità e flessibilità.
La carta di credito Visa Classic della Banca di Palermo è una tradizionale carta di credito che l’istituto del gruppo Banca Sella mette a disposizione della propria clientela che desideri entrare in possesso di un pratico strumento di prelevamento e di pagamento da utilizzare in ambito nazionale e internazionale.
Ci sono istituti di credito che offrono la Carta IBAN come strumento per facilitare l’accesso alla cosiddetta “bancarizzazione”, specie alle nuove generazioni, rendendolo meno oneroso e legato alla realtà dello sportello tradizionale. Ci sono poi banche, che possono anche essere le stesse a patto che si parli di un altro genere di prodotto, che con uno strumento “vecchio” quale è il Bancomat provano a lanciare un nuovo modo di entrare in contatto con i rispamiatori, in nome della semplicità e della rapidità (ma soprattutto, cosa che evitano accuratamente di dire, in nome di un contenimento dei costi, noto anche come “riallocazione del personale”) di utilizzo.
La Banca di Palermo, così come oramai quasi tutti i principali istituti di credito italiani, all’interno della propria gamma di prodotti di conto corrente ha attivato anche un servizio “base”, che cerca – a un costo particolarmente contenuto – di poter rispondere adeguatamente alle esigenze bancarie basilari della propria clientela.
La strada che conduce all’abbandono del denaro cartaceo a vantaggio della valuta elettronica è ancora lunga, molto più lunga rispetto a quanto le banche vogliano farci pensare. Del resto, un’abitudine vecchia di (migliaia di) anni non può essere cancellata per editto in pochi istanti: serve il tempo necessario affinché la rivoluzione si faccia strada anche nella mente degli utenti/risparmiatori, finora -comunque, non possiamo nasconderlo- bombardati di campagne pubblicitarie e promozioni atte a lanciare i nuovi strumenti di pagamento. Oggi parliamo di bancomat, e lo facciamo sulla scorta di una ricerca Wincor Nixdorf secondo la quale sono almeno il 70% gli italiani che ne posseggono uno.
Ricordate l’oceanico abbraccio di 2 milioni di giovani cattolici a Giovanni Paolo II nell’agosto del 2000, alla spianata di Tor Vergata? Era la GMG, ovvero la Giornata Mondiale della Gioventù, che nell’anno del Giubileo si celebrava nella Città Eterna trasformandola, colorandola, sconvolgendola. La storia si è ripetuta ancora, con l’incontro di Toronto (2002); poi Colonia (2005) e Sidney (2008), le ultime due con Benedetto XVI. La storia è pronta a ripetersi di nuovo il prossimo agosto, nella caliente cornice di Madrid per la GMG 2011. Se in principio si trattava di un incontro di giovani “sui generis”, oggi invece la composizione dei partecipanti si è trasformata; con essa, le esigenze degli stessi e quindi anche il loro modo di vivere l’esperienza di un incontro così emotivamente toccante.
C’è una novità che si va diffondendo a macchia d’olio sul territorio e che non potrà non fare piacere a noi risparmiatori, specie a quelli che tra noi sono “sempre di fretta”: gli sportelli bancari stanno diventando sempre più automatizzati, e offrono la possibilità di effettuare operazioni che vanno ben al di là rispetto al semplice prelievo di contante (e relativa rendicontazione del saldo disponibile, o – al più – possibilità di ricaricare una carta prepagata come ad esempio sono le schede telefoniche): gli sportelli di nuova generazione permettono anche di versare contanti e assegni in assoluta autonomia, senza dover compilare moduli di versamento, a tutte le ore del giorno.
Una polizza integrativa, con coperture aggiuntive rispetto a quelle già previste, che offre sicurezza sull’utilizzo dei mezzi di pagamento ma anche servizi di assistenza completi. Possiamo riassumerla così “Polizza BNL Carte No Problem“, un’assicurazione proposta dall’Istituto del Gruppo BNP Paribas per chi vuole la massima protezione dai rischi non solo sulle carte di credito, ma anche sulle carte Bancomat e sugli assegni. La polizza è alla portata di tutti se si considera che il suo costo annuo è pari a soli 24 euro, ovverosia 2 euro al mese a fronte di un prodotto innovativo al punto che offre protezione anche per quelle operazioni fraudolente che avvengono attraverso la digitazione del codice PIN. Il prodotto, tra l’altro, non è stipulabile solo da chi ha carte di credito e carte Bancomat emesse da BNL, ma anche da chi ha strumenti di pagamento di altre banche. La durata della “Polizza BNL Carte No Problem” è annuale con tacito rinnovo a fronte della possibilità di andare a pagare il premio assicurativo in un’unica soluzione oppure ogni mese.
Quando anche i metodi più raffinati smettono di funzionare, tornare al passato è la soluzione. Deve essere stato questo il pensiero che ha spinto una banda di truffatori a ricorrere ad uno stratagemma piuttosto rudimentale, ma anche molto efficace se non fosse stato per la prontezza di un sin lì ignaro risparmiatore, al quale il fatto che la macchinetta per l’erogazione automatica del contante (Bancomat, ma sarebbe meglio chiamarla ATM) non gli corrispondesse alcunché di quanto aveva richiesto ha fatto sentire odore di bruciato, anzi di raggiro. È successo a Seregno lo scorso fine settimana, ma potrebbe succedere ovunque anche in futuro ed è perciò che vi rilanciamo la notizia, riferita da un quotidiano locale.
Con Fineco, Banca online del Gruppo Unicredit, i correntisti oltre alla carta di credito standard, possono anche ottenerne una aggiuntiva. Trattasi, nello specifico, della “Carta Extra” di Fineco, uno strumento di pagamento in modalità revolving che, rispetto alla carta di credito principale, offre una riserva di denaro sempre a disposizione per ogni spesa extra, magari imprevista, e quindi di natura straordinaria, oppure semplicemente per passarsi qualche sfizio. “Carta Extra” di Fineco, richiedibile ed ottenibile previa approvazione a patto di essere correntisti, è a zero quota annuale, ma anche a zero commissioni per il rifornimento di carburante, ed a zero commissioni di prelievo dagli sportelli bancari Atm, in tutto il mondo. Il tutto a fronte di una rata fissa da rimborsare, bassa, quindi comoda comoda, di appena 95 euro al mese, ed un plafond iniziale pari a 2.000 euro.