Basilea 3: la posizione del settore bancario italiano

di Gianfilippo Verbani 1


Con Basilea 3, ovverosia con la riforma delle regole sul capitale, deve essere effettuata una valutazione attenta affinché si possano evitare e ridurre i rischi sull’impatto che le nuove norme potranno avere sulla ripresa economica. Ad affermarlo è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, la quale in particolare auspica che in materia di definizione dei nuovi standard ci sia una seconda tornata di consultazioni per evitare che, in materia di concessione del credito, le nuove norme siano troppo rigide e quindi potenzialmente in grado di compromettere la ripresa dell’economia. Il sistema bancario italiano, tra l’altro, ritiene che, al fine di scongiurare vantaggi competitivi che sarebbero sia pericolosi, sia indebiti, le nuove e più stringenti regole vengano applicate anche a carico degli intermediari non bancari visto che è giusto che regole omogenee vengano comunque applicate su attività equivalenti.

Attualmente, inoltre, nel documento di Commissione posto in consultazione mancano riferimenti alle peculiarità operative e giuridiche degli Istituti di credito cooperativo e della loro organizzazione in rete della quale nella definizione dei nuovi standard non si può non tenere conto. Gli standard troppo stringenti renderebbero chiaramente ancor più difficoltoso l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese in una fase come quella attuale in cui si fa ancora fatica ad intercettare la ripresa; inoltre occorre tener conto del fatto che non può escludersi per le economie mature europee una lunga fase di crescita dell’economia a ritmi bassi per i prossimi anni.

Intanto, per il prossimo 4 e 5 maggio 2010 l’Associazione Bancaria Italiana ha organizzato “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012“, un convegno nel quale si discuteranno proprio i temi riguardanti la riforma degli standard di Basilea, ma si analizzeranno a tal fine anche gli scenari post-crisi e le iniziative concrete delle imprese e degli istituti di credito nell’attuale fase di prolungata recessione dell’economia che sta lasciando il posto ad una fragile ripresa. Durante il convegno, inoltre, sarà presentata “Conoscere il Rating”, una Guida incentrata sulla valutazione del rischio creditizio e sulla sua misurazione che sarà poi prossimamente disponibile presso gli sportelli bancari.


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