Il servizio Stai al sicuro, disponibile per tutti i correntisti di Banca Personale, è un utile servizio che risulta abbinabile al servizio di internet e di corporate banking, migliorando la sicurezza delle transazioni compiute mediante i prodotti di banca diretta.
Stando a quanto previsto dal servizio, infatti, il cliente di Banca Personale sarà avvisato – a scelta, tramite un messaggio di posta elettronica o tramite un sms al numero di cellulare precomunicato – ogni qual volta venga effettuata un’operazione dispositiva sul conto.
In questo modo, il cliente saprà in tempo reale che operazioni sono state effettuate sul proprio conto corrente, attraverso un servizio che si rivelerà anche un utile strumento anti-frode.
Il servizio è inoltre attivabile in maniera immediata attraverso una pagina dedicata nell’internet banking del cliente, senza pertanto essere necessario recarsi in filiale.

Sara Assicurazioni ha siglato con la società Banca Fideuram, appartenente al Gruppo bancario Intesa Sanpaolo, un accordo per la cessione del 100% del capitale sociale di Banca Sara S.p.A.. Trattasi di un’operazione che da un lato permetterà a Banca Sara S.p.A. di crescere sfruttando la piattaforma commerciale ed industriale di Banca Fideuram, e dall’altro a Sara Assicurazioni di concentrarsi sul business assicurativo così come stabilito e deliberato dal proprio consiglio di amministrazione; inoltre, i proventi della cessione serviranno a Sara Assicurazioni per rafforzare la propria struttura finanziaria e quella patrimoniale. Banca Sara attualmente controlla masse per ben 2,7 miliardi di euro, e si avvale di 460 promotori finanziari; nei primi nove mesi del corrente anno la raccolta netta di Banca Sara si è attestata a 340 milioni di euro, ben oltre i 250 milioni di euro di raccolta netta dell’intero 2009. Il perfezionamento dell’operazione è atteso nei prossimi mesi previo il rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte degli organi regolatori.
E’ dedicata ai titolari del conto corrente, e permette di pagare tutti gli acquisti effettuati il 15 del mese successivo. Si presenta così la carta di credito di CheBanca!, lo strumento di pagamento associato al Conto Corrente CheBanca!, che permette di avere sempre i movimenti sotto controllo ogni volta che viene effettuato un prelievo o un acquisto grazie all’invio degli Sms di notifica, rigorosamente gratuiti. La quota annua associativa della carta di credito Chebanca!, appartenente al circuito Mastercard, e quindi riconosciuta ed utilizzabile in tutto il mondo, è pari a 12 euro, mentre nessuna commissione è dovuta per i rifornimenti di carburante. A zero euro sono i pagamenti ma anche l’estratto conto online, mentre l’estratto conto cartaceo, opzionale, prevede l’applicazione di un costo pari a 0,5 euro ad invio; gratis sono inoltre i prelievi di denaro effettuati con la carta presso gli Atm CheBanca!, mentre presso altri istituti di credito i costi di prelievo sono pari a 2,5 euro per operazione.


Un conto corrente a zero spese, in modalità “self service” attraverso i canali alternativi alla filiale, ma a patto di avere un’età inferiore ai 26 anni. Si presenta così “Zerotondo Under 26“, il conto corrente a zero costi fissi del gruppo bancario Intesa Sanpaolo che offre ai giovani di poter risparmiare sul canone e sulle spese di gestione a fronte della massima autonomia per quel che riguarda l’operatività via Internet e/o via telefono. Compresi nelle zero spese fisse mensili, in particolare, ci sono la Banca online e via telefono, ma anche la carta Bancomat, l’estratto conto online, il libretto degli assegni, la domiciliazione delle utenze, i bonifici ordinari online e l’accredito dello stipendio. Il giovane, con un’età inferiore ai 26 anni, non paga tra l’altro, per le operazioni effettuate in filiale, neanche la commissione prevista, pari a 2,50 euro per operazione; dopo i 26 anni a carico del titolare del conto il costo, per operazioni che richiedono l’intervento del personale della Banca in filiale, è dovuto fermo restando che ogni mese il primo versamento di denaro è comunque e sempre gratuito.
E’ il Conto Tascabile di CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca, la migliore carta prepagata del 2010. A “certificarlo” è stato Of-Osservatorio Finanziario che come di consueto ogni anno stila, tra l’altro, la classifica dei migliori strumenti di pagamento proposti sul mercato dal sistema bancario. In particolare, il Conto Tascabile di CheBanca!, disponibile attualmente in ben sette colori, s’è distinta tra tutte le carte prepagate sia per i servizi innovativi offerti, sia per i costi e per la trasparenza adottata dalla Banca nei confronti dei propri clienti. Nel dettaglio, il Conto Tascabile di CheBanca! costa un euro al mese di canone fisso a fronte di sistemi evoluti di protezione contro le frodi, zero imposte di bollo, a differenza dei conti correnti bancari, ed operazioni illimitate senza l’applicazione di costi o commissioni aggiuntive con la sola esclusione dei costi per i prelievi in una valuta diversa dall’euro.


Via libera alla ripartizione delle risorse, a valere sul corrente anno, nella Regione Sardegna, per aiutare le famiglie economicamente disagiate a pagare il canone di locazione. La Giunta della Regione Sardegna ha infatti approvato la relativa delibera che, nello specifico, assegna complessivamente oltre dodici milioni di euro a poco meno di 8 mila famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto. In linea con quanto stimato e reso noto nei giorni scorsi, le risorse disponibili andranno a coprire il 63% del fabbisogno sul territorio regionale. Sono stati infatti 270 i Comuni sardi a presentare il loro fabbisogno all’amministrazione regionale per un totale di circa 19,3 milioni di euro; a fronte di tale richiesta la Regione Sardegna ha messo a disposizione 9,1 milioni di euro di fondi statali e regionali; 726 mila euro quale premialità regionale ai Comuni, 1,45 milioni di euro di risorse comunali e 106 mila euro circa stanziati grazie ad economie di Bilancio degli anni scorsi. Essendo le risorse inferiori alla domanda, i Comuni della Regione Sardegna dovranno ora procedere all’assegnazione dei fondi alle famiglie economicamente disagiate in base alle specifiche graduatorie.
