Sara Assicurazioni cede Banca Sara a Fideuram

di Gianni Puglisi 1


Sara Assicurazioni ha siglato con la società Banca Fideuram, appartenente al Gruppo bancario Intesa Sanpaolo, un accordo per la cessione del 100% del capitale sociale di Banca Sara S.p.A.. Trattasi di un’operazione che da un lato permetterà a Banca Sara S.p.A. di crescere sfruttando la piattaforma commerciale ed industriale di Banca Fideuram, e dall’altro a Sara Assicurazioni di concentrarsi sul business assicurativo così come stabilito  e deliberato dal proprio consiglio di amministrazione; inoltre, i proventi della cessione serviranno a Sara Assicurazioni per rafforzare la propria struttura finanziaria e quella patrimoniale. Banca Sara attualmente controlla masse per ben 2,7 miliardi di euro, e si avvale di 460 promotori finanziari; nei primi nove mesi del corrente anno la raccolta netta di Banca Sara si è attestata a 340 milioni di euro, ben oltre i 250 milioni di euro di raccolta netta dell’intero 2009. Il perfezionamento dell’operazione è atteso nei prossimi mesi previo il rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte degli organi regolatori.

Attraverso la propria rete di promotori finanziari, Banca Sara propone una gamma completa di soluzioni previdenziali ed assicurative, ma anche conti correnti ed oltre 800 Fondi comuni di investimento delle migliori case di investimento nel mondo. Banca Sara è anche gestioni patrimoniali e fondi di fondi, oltre duemila di sessanta società d’investimento internazionali.

Banca Sara propone anche strumenti per i pagamenti elettronici come la Tessera prepagata ACI, una carta prepagata ricaricabile che associa ai vantaggi dell’Automobile Club D’Italia (ACI) quelli tipici bancari di una prepagata. Trattasi, tra l’altro, di una carta Iban, il che significa che grazie al codice Iban, riportato sul retro dello strumento di pagamento, si possono fare e ricevere bonifici a fronte di un massimale di ricarica che comunque non può superare i 5.000 euro. La Tessera prepagata ACI è senza commissioni per i rifornimenti di carburante, e si può ricaricare per importi minimi ad operazione pari a 25 euro.


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