Prestito bebè con Banca Sella

di Fil 1

Anche Banca Sella, attraverso l’adesione al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati, può permettere di accedere al “prestito bebè“, un finanziamento agevolato che può permettere alle famiglie di poter sostenere le spese per la prima infanzia. In particolare, con Banca Sella è possibile richiedere e stipulare il prodotto già da diversi mesi visto che l’Istituto ha aderito il 10 febbraio scorso dopo che nel novembre del 2009 l’ABI e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno stipulato il relativo protocollo di intesa. Grazie al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati è possibile ottenere fino a 5000 euro a tasso agevolato con piano di rimborso che può arrivare fino a 60 rate mensili. Per accedere alla misura occorre avere un figlio nato o adottato nel triennio 2009-2011 con termine di presentazione della domanda fissato al 30 giugno dell’anno successivo al lieto evento. Il Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati permette di ottenere il credito con uno sconto del 50% rispetto alla media dei tassi applicati sui finanziamenti concessi alle famiglie.

Quindi, per i bambini nati o adottati nel 2010, le famiglie, se interessate, potranno stipulare con Banca Sella il prestito agevolato presentando la domanda entro e non oltre il 30 giugno del 2011. Ulteriori agevolazioni, consistenti in un contributo in conto interessi, sono altresì previste per le richieste di prestito agevolato da parte di famiglie che hanno bambini nati o adottati che sono affetti da malattie rare.

Nel dettaglio, il contributo in conto interessi, per il tramite della banca, viene corrisposto alla famiglia beneficiaria ogni sei mesi, in corrispondenza della date del 30 giugno e del 31 dicembre di ogni anno. Il contributo in conto interessi è tale che il Taeg del prestito agevolato, ovverosia il tasso annuo effettivo globale, sia pari a solo lo 0,5%. A sostegno dell’iniziativa riguardante il Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati, ricordiamo che c’è il sito Internet www.fondonuovinati.it creato appositamente dal Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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