La tassazione delle rendite finanziarie in Germania

di Gianfilippo Verbani Commenta

E' vero che con l'aumento della tassazione sulle rendite finanziarie al 26 per cento l'Italia si è allineata con le medie degli altri paesi europei? Quale è la situazione fiscale che si presenta in Germania? Potrebbe essere conveniente investire lì?


Gli investitori italiani saranno soggetti a partire dal 1 luglio 2014 ad un aumento di 6 punti percentuali della tassazione delle rendite finanziarie, le quali passeranno da una aliquota del 20 per cento ad una aliquota del 26 per cento. Ci sarà quindi un aggravio fiscale per coloro che hanno all’attivo rendimenti finanziari, redditi da capitale e redditi diversi. 

Solo alcuni prodotti come titoli di stato, buoni fruttiferi postali e alcuni tipi di obbligazioni continueranno ad essere soggetti ad una tassazione agevolata con aliquota al 12,5 per cento anziché al 26 per cento.

La tassazione delle rendite finanziarie in Francia

Ma è proprio vero che l’Italia con questo aumento delle imposte sulle rendite finanziarie si è allineata ai valori medi in vigore negli altri paesi europei? Quali sono ad esempio le tasse che si pagano in Germania sui prodotti finanziari? Ecco un piccolo quadro della situazione fiscale tedesca.

La tassazione delle rendite finanziarie nel Regno Unito

La tassazione delle rendite finanziarie in Germania

Anche in Germania come in molti altri paesi europei, le rendite finanziarie vengono tassate in maniera diversa a seconda che si tratti di interessi, dividendi o capital gain. Su questi ultimi, ad esempio, a partire dal 2009, è stata applicata  una tassa abbastanza rigida per gli strumenti acquistati dopo il 31 dicembre 2008.

L’aliquota che si paga è quindi pari al 25 per cento, percentuale che deve essere maggiorata del cosiddetto contributo si solidarietà, arrivando al 26,375 per cento, al quale poi deve essere aggiunta una piccola tassa ecclesiastica, pari a circa l’8 o il 9 per cento del reddito delle persone fisiche.

Agli interessi, invece, non è applicata alcuna imposta, tranne nel caso si tratti di depositi di banche tedesche e altre istituzioni finanziarie, che pagano una aliquota del 25 per cento.

Una tassazione al 25 per cento è in vigore anche per i dividendi, alla quale deve essere sempre aggiunto il contributo di solidarietà per un totale di 26,375 per cento.