La Carta Eura, rilasciata dalla Cassa di Risparmio di Ravenna ai clienti che ne facciano apposita richiesta, è uno strumento transazionale che ha trovato rapida diffusione nel Paese: la Carta Eura è, infatti, una carta prepagata ricaricabile, che unisce ai vantaggi delle tradizionali carte di pagamento la possibilità di tenere sotto controllo al meglio le spese effettuate.
La carta di credito prepagata di Cassa di Risparmio di Ravenna, inoltre, è riservata a tutti i clienti dell’istituto e non solo a quelli correntisti: non è infatti richiesta la titolarità di un rapporto di conto corrente per poter usufruire del servizio.
La Carta Eura è anche utilizzabile sulla rete, diventando uno strumento molto utile e sicuro per effettuare degli acquisti su internet. La tessera è ricaricabile quando e ogni volta che si desidera, presso tutte le filiali della Banca.
Per conoscere in dettaglio le condizioni contrattuali del servizio, è possibile consultare i fogli informativi che vengono posti a disposizione della clientela in qualsiasi filiale dell’istituto di credito.
Recentissime pubblicazioni statistiche (risalenti a non più di due giorni or sono) ci hanno portato a conoscenza di un dato: gli italiani sono sempre, immutabilmente, 56 milioni, dacché il saldo delle nascite stornato del conto dei decessi dà sempre come risultato “zero”, o poco più o poco meno. Ma in Italia, ci hanno detto gli stessi dati, risiedono 60 milioni di persone. E i 4 milioni che fanno la differenza rispetto al dato “storico” ormai assodato? Provengono chiaramente tutti dalla pattuglia degli immigrati, molti dei quali – a smentire la favoletta dell’Italia razzista – si sono integrati nel contesto sociale, lavorano come tutti dovrebbero fare e pagano le tasse come tutti dovrebbero fare. Peccato che in pochi pensino a loro ed alle loro specifiche esigenze, specialmente in materia di risparmio.
Vediamo oggi le
Da qui alla fine dell’anno le carte di pagamento saranno ancora più sicure. Parola del Consorzio PattiChiari e, in particolare, delle 104 banche che hanno aderito a “Pattichiari 2”, la seconda fase del progetto del Consorzio che mira a garantire maggiore efficienza, trasparenza e qualità dei servizi bancari. Le banche che aderiscono alla “Fase 2” rappresentano il 74% degli istituti di credito operanti nel nostro Paese; una quota del 26% che al momento non ha aderito si è defilata nelle scorse settimane “lasciando” il Consorzio e destando non poche perplessità in una fase come quella attuale in cui le banche sono state al centro dell’attenzione e nell’occhio del ciclone in scia alla
Con maggio alle porte, chi ancora non ha pensato a dove andare a godersi le meritate ferie è bene che si dia una mossa. Certo, forse la pattuglia dei turisti quest’ano sarà ridimensionata per effetto della crisi economica, che qualche posto lo ha fatto perdere e qualche cassintegrato continua a portarselo dietro, ma per gli altri non ci sarà dubbio alcuno: si parte! A prescindere dalla meta e dalla durata del vostro viaggio, è bene che vi attrezziate per garantirvi tutto quanto significa tutela per voi e per i vostri amici, o per la vostra famiglia. Ecco che a questo punto Genertel viene in vostro soccorso con la sua linea Genertel Viaggi.
La Cassa di Risparmio di Ravenna mette a disposizione della propria clientela la Carta Sì Classic Revolving, uno strumento di pagamento utilizzabile in Italia e all’estero, che prevede un rimborso graduale delle spese compiute in un arco temporale predeterminato.
Oggi, signore e signori, parliamo di donne. Donne come mogli, donne come madri; donne come categoria emergente, nonostante l’Italia non sia ancora un Paese a misura di donna come confermano le difficoltà riscontrate – solo per fare l’esempio più eclatante – nel mondo del lavoro: orari difficilmente concicliabili con la vita domestica, a meno di salti mortali; livello salariale spesso inferiore rispetto a quello riservato ai colleghi maschi; opportunità di carriera spesso ridimensionate, a meno di fortissimi carismi. “Senza una donna”, come cantava Zucchero, anzi senza le donne, però, questo nostro mondo non sarebbe così affascinante, e non ci riferiamo solamente alla parte puramente estetica della questione. Ma esiste qualcuno che si sia accorto dell’importanza delle donne tanto da riservare loro particolari condizioni?
Per chi a causa della crisi economica ha perso il posto di lavoro, non è giovanissimo, e non ha diritto ad accedere agli ammortizzatori sociali, è duro, molto duro, il percorso di rientro nel mondo del lavoro; e le difficoltà, tra l’altro, tendono ad aumentare se non è stata maturata un’adeguata esperienza professionale o non si è in possesso di un titolo di studio adeguato. Al fine di migliorare la formazione dei soggetti più deboli, precari, giovani con lavoro atipico, e soggetti iscritti nelle liste di mobilità, la Provincia di Firenze, in collaborazione con la Banca CR Firenze, ha presentato nei giorni scorsi la ‘Carta Ila’, una carta di credito prepagata destinata ad offrire ai soggetti citati credito formativo, fino a 2.500 euro, che può essere speso in tante maniere. La “carta Ila, dove “Ila” sta ad indicare “Individual learning account“, si distingue infatti dal classico “buono formazione”, ovverosia il “voucher“, che di norma è strettamente legato alla frequentazione di uno specifico corso di aggiornamento professionale.
UniCredit Banca
Pregi e difetti di un conto corrente. Tra i primi, non possiamo certo non annoverare il fatto che i soldi sono sempre al sicuro, per giunta senza dover ricorrere al classico cuscino od allo storico espediente di nasconderli “sotto la mattonella”; c’è poi una remunerazione del capitale depositato, sebbene in certi casi la stessa sia molto bassa, oltre alla possibilità di effettuare alcune operazioni “virtualmente” senza rinunciare alla sicurezza. Passando invece a considerare il versante dei difetti, troviamo – oltre alla scarsa remunerazione del deposito accennata sopra – sostanzialmente un solo “tallone d’Achille”: i costi di gestione del conto, cui poi si assommano i costi per l’utilizzo del bancomat, le spese per certi bonifici o per gli assegni trasferibili e così via.
La Cassa di Risparmio di Ravenna offre, ai propri correntisti, la possibilità di richiedere un credito personale in maniera chiara, semplice e rapida.
Suol dirsi che “Chi trova un amico trova un tesoro”. Come potremmo contraddire questa affermazione? L’amico, quello vero, sa essere spalla su cui piangere nel momento del bisogno ma anche “compagnone” quando tutto fila a gonfie vele; l’amico è quello che capisce il tuo disagio con un solo sguardo, e con la stessa occhiata fugace interpreta la vostra voglia di far bisboccia. L’amico è quello che ti ospita a casa sua, e quando ne hai bisogno arriva persino a prestarti dei soldi, a giustificare anche economicamente il proprio “esser tesoro”. Ma la verità è che, con Genertel, un amico non solo è prezioso, ma è anche un tesoro stimabile in 50 €uro di sconto sul carburante.
Le carte di credito prepagate ricaricabili sono uno strumento destinato solamente all’utilizzo dei privati e delle famiglie? Assolutamente no! Le carte prepagate ricaricabili rappresentano infatti uno strumento utile anche per le imprese, visto che il datore di lavoro può provvedere, concedendo una carta ricaricabile al dipendente o al collaboratore, a tenere sotto controllo le spese legate, ad esempio, alle trasferte ed a tutte le spese legate all’esercizio d’impresa. Nel panorama delle carte prepagate ricaricabili per le imprese, c’è quella offerta dalle banche del Gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che può essere ricaricata sia presso gli sportelli ATM delle filiali della banca emittente, sia nelle 18 mila ricevitorie della Sisal sparse su tutto il territorio nazionale, sia presso gli oltre ottomila sportelli bancari ATM che aderiscono al circuito della banche popolari QuiMultibanca. La card, che si chiama “BperCard Payup impresa“, è interessante anche nel prezzo, visto che costa solo quindici euro, una tantum, e non richiede alcun rinnovo annuale.
Il prestito personale é una forma di