La Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana ha recentemente lanciato all’interno della propria gamma di conti corrente il Conto E-Jo 18-25, una serie di servizi a costo contenuto che mirano ad essere di grande utilità per i giovani della fascia ora esaminata, che vogliano possedere un pacchetto di vantaggi per il proprio tempo libero o i propri studi.
Il conto corrente in oggetto costa due euro al mese per i costi di gestione offrendo, di contro:
– la possibilità di poter effettuare operazioni gratuite illimitate;
– nessuna spesa sulla produzione e sull’invio dell’estratto conto trimestrale, con attivazione del DOL;
– un tasso creditore sulle giacenze pari allo 0,50% in caso di consistenza media inferiore ai 5.000 euro; lo 0,75% per consistenza medie dai 5.001 euro ai 10.000 euro; l’1% per consistenza medie oltre i 10.000 euro;
– un tasso debitore sugli scoperti di cassa preautorizzati pari al 7,875% dentro il fido, e del 9,875% extra fida;
– un servizio Sms Banking, Phone Banking e Internet Banking gratuito per poter accedere al proprio rapporto bancario in qualsiasi momento della giornata;
– la possibilità di effettuare gratuitamente l’addebito delle principali utenze domestiche, e l’accredito dello stipendio;
– una carta PagoBancomat internazionale;
– una carta Prepagata ricaricabile.
Chissà mai che qualcuno, in Italia, sentendosi preso in giro da banche giornali (spesso di proprietà delle prime…) ed istituzioni non cominci ad accarezzare l’idea di scuotersi dal torpore di comodo che lo ha rapito, ed incominci a meditare circa l’opportunità di impegnarsi in prima persona per guidare una trasformazione seria del – cosiddetto – “Sistema Paese”. Qualcuno ci spieghi perché, ad esempio, dinanzi al j’accuse portato avanti dal mondo dell’informazione circa la contrazione del credito alle imprese, le banche possano permettersi, per bocca del presidente della loro associazione (ABI) Corrado Faissola, di rispondere che invece i soldi ci sono, e sono ben più di quelli della media europea, pur senza ricorrere ai
Prestiter è un marchio di Primoprest Srl, é una specializzata nel settore dei prestiti personali a lavoratori dipendenti e pensionati. La società è iscritta all’elenco “Agenti in attività finanziaria” dell’Ufficio Italiano Cambi al n. A13378.
Rispetto al passato grazie ad Internet è al giorno d’oggi possibile richiedere un mutuo on line e comodamente seduti da casa, potendo tra l’altro effettuare in poco tempo confronti tra le varie banche e società finanziare che offrono finanziamenti immobiliari. Ebbene, tra le proposte on line sul mercato italiano, Webank.it, banca online del gruppo Banca Popolare di Milano, istituto di credito quotato in Borsa, offre una soluzione di mutuo online a
Ad un anno esatto (le “celebrazioni”, per così dire, si sono svolte lunedì) dal fallimento della banca d’investimento Lehman Brothers, evento simbolo della crisi economica che ha investito le economie del mondo intero ed ancor oggi fa sentire i propri effetti sull’economia reale delle famiglie, è ormai possibile stilare qualche bilancio, seppur provvisorio, delle conseguenze dello tsunami finanziario che ci ha visti tutti coinvolti negli ultimi dodici mesi. Perché non cominciare da “L’uomo nero”, individuato come cattivo per eccellenza, cioè le banche? Ricordiamo bene come i principali istituti italiani, all’epoca della continua crescita della bolla immobiliare (quanto suolo è stato mangiato! Ma questa è un’altra storia), offrissero mutui finanche al 120%. Oggi, questo, sarebbe ancora possibile?
Il conto E-Jo 11-18 è un
Banco di sardegna offre Conto Banco Base, il conto corrente riservato ai nuovi clienti della banca. Costa 31,75 euro all’anno, escluse le spese per i bolli. permette di accreditare lo stipendio o la pensione, versare contanti e assegni, prelevare contanti allo sportello o al distributore automatico, effettuare e ricevere pagamenti tramite bonifici, domiciliare le bollette e altri pagamenti ricorrenti, inoltre i titolari saranno forniti di libretto degli assegni, carta di credito.
Sul mercato bancario e finanziario è nata una nuova partnership, quella tra Azimut, società leader nel settore del risparmio gestito, e Che Banca!, l’Istituto del gruppo Mediobanca che offre conti correnti e mutui alle famiglie. L’accordo, nello specifico, permetterà a partire dal prossimo anno ai clienti Azimut di poter usufruire sia di un conto corrente dedicato, sia dei prodotti di CheBanca!, ed in particolare dei mutui, del conto deposito e del conto tascabile. Trattasi chiaramente di una partnership che offre forti elementi di complementarietà, visto che da un lato Azimut potrà far leva sui prodotti innovativi per le famiglie e per tutti di Che Banca!, e dall’altro quest’ultima potrà far leva sulla rete di promotori finanziari del gruppo Azimut. Che Banca!, infatti, offre servizi bancari e finanziari alle famiglie coniugando la sicurezza al risparmio.
Oggi si torna bambini: avete voglia di giocare a domino? Forse i più giovani nemmeno sanno di cosa stiamo parlando, loro conoscono solo i videogames ed il calcio, ma noi vogliamo aiutarli a scoprire un passatempo tanto semplice quanto divertente; e anche stimolante per l’intelligenza, nonostante per vincere sia necessaria anche un pizzico di fortuna. Si gioca in 2, oppure in 4, con 28 tessere, tutte suddivise in due sezioni recanti dei punteggi da zero a 6: a ciascun giocatore il compito di formare una catena avvicinando tessere dai numeri uguali, fino al loro esaurimento. Anche quando si parla di “effetto domino” si intende proprio questo: una serie di eventi concatenati tra loro. Forse è per questo che
Pochissimo tempo fa abbiamo delineato a grandi linee le principali condizioni economico finanziarie del Conto E-Jo, un
E’ possibile ottenere
Buone notizie arrivano sul fronte dell’accesso al credito per oltre un milione di imprese italiane che operano nel settore dell’artigianato. Il
Chissà quante volte avrete sentito dire, se non addirittura convenuto, che “Chi trova un amico trova un tesoro”. Una considerazione forse semplificatrice, un po’ generica, ma in fin dei conti vera: l’amico è infatti l’unica persona su cui poter contare nel momento del bisogno, quando tutti gli altri invece si defilano; l’amico, come cantava Riccardo Cocciante, “Per te prende anche le botte, e poi te le ridà”. Un amico non si fa problemi neppure quando c’è da prestare dei soldi, e meno che mai si sottrae alla classica soffiata sui posti (negozi, ma anche ristoranti ed alberghi) dove si spende meno in relazione alla qualità del servizio; se non è un tesoro almeno per questo… Così come sono dei veri tesori gli amici di
Il Conto E-Jo 0-11 è un