La Banca Popolare di Sondrio ha predisposto una carta di pagamento riservata agli studenti e al personale del Politecnico di Milano. Grazie a questo strumento transazione sarà possibile effettuare operazioni di pagamento e di prelevamento, sia in Italia che all’estero, e compiere acquisti tramite internet grazie all’abilitazione al circuito VISA Electron.
Inoltre, la carta di credito per gli studenti del Politecnico di Milano è in grado di sfruttare la tecnologia Visa PayWave, che permette di dar seguito a micropagamenti in maniera rapida e sicura, sostituendo al tradizionale utilizzo delle macchine POS l’accostamento della stessa tessera ai dispositivi appositamente predisposti per sfruttare questa tipologia di tecnologia a radio frequenza.
Come detto, l’utilizzo di questa forma di pagamento è finora riservata ai micropagamenti, intendendo con tale nome unicamente le operazioni di addebito di importo non superiore ai 15 euro.
In un quadro di sostanziale ripresa c’è ancora qualcosa di poco chiaro: come ha fatto l’economia a uscire da una crisi “seconda solo a quella del ‘29” in così poco tempo, e con così tanta efficacia? È un fatto che banche ed aziende sono tornate a fare utili, anche se è un fatto pure l’aumento senza precedenti della disoccupazione. Nel frattempo c’è qualcuno che cerca di spiegarsi il perché di una situazione che sta tornando ai livelli pre-crisi pur senza poter contare su una “moralizzazione” della finanza tanto auspicata quanto disattesa dai principali governi internazionali. Insomma: c’è il pericolo di una seconda, evidentemente più devastante bolla. Mentre le banche, già oggi, gongolano.
La
Con la crisi economica aumenta il numero di coloro che si rivolgono a banche e finanziarie per richiedere prestiti: famiglie e giovani, la corsa al credito al consumo avanza e la crisi non la ferma, forse la incentiva.
Tra le
Come è possibile per un risparmiatore orientarsi nello sconfinato mare delle offerte bancarie su conti correnti, carte di credito (o di debito, bancomat, revolving, prepagate e chi più ne ha più ne metta), prestiti personali e mutui? Informandosi, direte voi, e non potremo che darvi ragione: un economista del calibro di Einaudi amava ripetere che l’economia si fa consumando le suole delle scarpe, quindi spostandosi di luogo in luogo alla ricerca del prezzo migliore. Tutto vero e, mutatis mutandis, applicabile anche oggi che il mondo del web ha sensibilmente accorciato le distanze rendendo l’informazione più fruibile, più rapidamente, ovunque nel mondo. Come è possibile però affidarsi alle fonti più attendibili, onde evitare sonore e dolorose fregature?
Dopo i “Tremonti Bond” su scala nazionale, nella Regione Lombardia per il sostegno alle imprese nell’accesso al credito arrivano i “Formigoni-Loan”; trattasi di uno strumento anticrisi che, con una dotazione pari a 30 milioni di euro, sarà varato entro il corrente mese con l’obiettivo di sostenere a livello finanziario i Confidi che nella Regione Lombardia sono oltre 50. La misura, annunciata dal Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, permetterà ai Confidi di ricapitalizzarsi al fine di svolgere al meglio quel ruolo importante nel facilitare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese attraverso il canale bancario. I “Formigoni-Loan” sono stati istituiti a seguito di un processo di dialogo con le Associazioni di categoria, e con l’obiettivo di mettere in sicurezza in Lombardia il sistema dei 55
Dal 1° gennaio 2010 la nuova iniziativa di
La Banca Popolare di Sondrio ha emesso una
La stessa crisi economica che ha frenato la crescita mondiale, bloccando al palo i consumi di molte famiglie e minandone seriamente la possibilità di accumulo dei risparmi, non si è di certo fermata lì, anzi ha costretto moltissime aziende a consistenti tagli di personale e/o significative ristrutturazioni interne, che hanno coinvolto anche i “piani alti”. Non hanno fatto eccezione le banche, che nonostante siano, sostanzialmente tutte, in grande recupero, in alcuni casi si stanno adoperando per trasformare il proprio organigramma in modo da renderlo più pronto per recepire una ripresa che sembra ormai dietro l’angolo. Così intende fare anche il gruppo francese Crédit Agricole, presente nel ciclismo con una sponsorizzazione e in Italia con CaRiParma.
Si chiama “Impiù“, ed è un interessante conto corrente, della gamma business, ovverosia per le imprese, ideato dall’istituto di credito Banca Marche con un meccanismo premiante che da un lato prevede la formula del “tutto compreso”, ma dall’altro permette di usufruire di un meccanismo premiante costituito da sconti ed agevolazioni in base ai prodotti di Banca Marche posseduti. Innanzi tutto, il
Un’esperienza a sostegno del sistema economico che può vantare radici solide e numeri importanti, oltre ad una tradizione lunga ben cento anni. Questo sono le BCC, Banche di Credito Cooperativo, per l’Italia. Un impegno sottolineato ed applaudito ieri a Brescia in occasione del convegno sul tema “La rete, chiave del successo delle banche sul territorio”, svoltosi presso l’aula magna dell’Università Cattolica. È stata un’occasione per festeggiare i cento anni dalla costituzione della Federazione nazionale delle Casse rurali cattoliche, avvenuta proprio a Brescia nel settembre del 1909.
Per il settore dell’artigianato, su scala regionale, c’è la possibilità di poter ottenere dei finanziamenti a breve termine per far fronte alle temporanee esigenze di cassa, o per fare investimenti, potendo altresì fruire di particolari agevolazioni. Ad esempio, nella Regione Marche, attraverso Fidimpresa, le imprese artigiane che operano sul territorio regionale, e regolarmente iscritte nei rispettivi albi provinciali, possono ottenere un credito chirografario agevolato ideale, tra l’altro, per le imprese artigiane di nuova costituzione che possono far leva su tassi particolarmente vantaggiosi. Al credito chirografario agevolato possono inoltre accedere anche le cooperative ed i consorzi che, iscritti nelle apposite sezioni separate dell’albo degli artigiani, hanno bisogno di un finanziamento per effettuare degli investimenti in macchinari o attrezzature, o per far fronte a temporanee esigenze di liquidità aziendale o di elasticità di cassa con un piano di rientro a breve termine, di norma avente una scadenza nell’arco di massimi quarantotto mesi.
Abbiamo più volte parlato del desiderio di eticità espresso dagli italiani rispetto alle agenzie (banche, ma anche finanziarie ed altri tipi di istituzioni) che gestiscono i loro risparmi. Vero, così come vero è anche che non sempre si mira ad esaudire questo desiderio, preferendo, ad esempio, una banca che investe nello sviluppo degli armamenti o in prodotti altamente inquinanti pur di poter ottenere una remunerazione del capitale più elevata. Tant’è: tra il dire e il fare… A noi piace però sottolineare come ING Direct abbia pensato alle nuove generazioni con un progetto a loro dedicato espressamente. Andiamo a scoprirlo insieme