Come suggerisce lo stesso nome del prodotto, la carta Visa Gold Chip & Pin è uno strumento di prelevamento e di pagamento in versione “oro” che abbina il microchip alla tradizionale banda magnetica.
Per i motivi di cui sopra, la carta viene venduta da Banca Sella come uno strumento di pagamento maggiormente innovativo e, soprattutto, sicuro per il legittimo possessore.
La versione della carta in questione dispone di una serie di servizi aggiuntivi e dedicati, che permettono al cliente di poter disporre di utili bonus, soprattutto in caso di viaggio.
Rientrano così nel novero dei servizi abbinati, l’assicurazione sull’acquisto protetto e quella infortuni, l’assistenza alla persona e quella all’auto, l’assicurazione del bagaglio e l’annullamento del viaggio.
Contomolto è il servizio per avere due conti correnti (uno principale ed uno d’investimento) al costo di uno solo, legati fra loro in modo dinamico, per una più semplice ed efficace gestione delle proprie esigenze bancarie e d’investimento attraverso la remunerazione più elevata del capitale. E’ possibile canalizzare lo stipendio o la pensione e domiciliare le utenze senza costi aggiuntivi. Il conto corrente Contomolto creato da MPS si rivolge a nuovi clienti privati e famiglie. Il conto corrente Costomeno a pacchetto principale comprende i seguenti prodotti e servizi: la domiciliazione degli emolumenti e della pensione; la domiciliazione delle bollette di gas, luce, acqua, telefono; una Carta di debito; il servizio di Multicanalità Integrata “Infinita” e la Polizza assicurativa “Sigillo” di Axa MPS Assicurazione Danni con indennizzo, in caso di invalidità o morte per infortunio professionale ed extra-professionale, pari al saldo del conto d’investimento.
Come chiudere un conto corrente bancario? Ebbene, innanzitutto c’è da dire che oramai, rispetto al passato, il correntista che passa dalla vecchia alla nuova banca, chiudendo un conto e aprendone un altro, non deve più andare a sborsare odiosi costi di chiusura. Questo grazie ai Decreti Bersani, ovverosia quelli per cui in Italia sono state introdotte numerose liberalizzazioni. Per chiudere il conto corrente bancario il cliente può o rivolgersi alla filiale dove il conto è stato aperto, oppure a quella dove si vuole aprire un nuovo conto. Nel primo caso occorre presentarsi in banca, per chiedere la chiusura, consegnando eventuali assegni non ancora utilizzati, ma anche la carta Bancomat e le eventuali carte di credito sottoscritte. Se sul conto vengono addebitate le rate di prestiti e mutui, o ad esempio c’è l’accredito dello stipendio o della pensione, allora prima di chiudere il conto occorre trasferire tutte le disposizioni periodiche di pagamento su un altro conto corrente.
La carta Mastercard Platinum è una
Chi ha mai detto che il risparmio non va d’accordo con l’allegria e il divertimento? “Conto 44 Gatti” è un libretto di risparmio molto speciale riservato ai bambini da 0 a 11 anni. È ricchissimo di iniziative che mettono insieme i vantaggi di un risparmio ben amministrato con la grande voglia di giocare che è la caratteristica principale di tutti i bambini. Così, mentre il baby-cliente si diverte, il conto custodisce al sicuro e con profitto i suoi risparmi e lo aiuta a capirne il valore con l’amore e la fantasia di un “gatto-amico” e fidato. Anzi di 44 Gatti!
Per i nuovi clienti residenti in Italia, il colosso Barclays ha lanciato sul mercato il “Conto Corrente Barclays 3% Plus“, un prodotto che ha tutte le funzionalità classiche di un conto corrente, e la “potenza” di un conto di deposito remunerato grazie all’alto rendimento offerto. Il Conto Corrente Barclays 3% Plus offre infatti per i risparmi depositati un tasso pari a ben il 3%, per tutto l’anno 2011, a fronte della possibilità di estendere lo stesso rendimento anche per gli anni fino al 2013. In particolare, per ottenere l’estensione della remunerazione elevata fino al 2013 il cliente deve mantenere sul Conto Corrente Barclays 3% Plus una giacenza media annua pari ad almeno 10 mila euro, ed aver attivato al 31/12/2011, almeno uno tra un mutuo ipotecario di Barclays.
La carta di credito Visa Altroconsumo è una
Proviamo a stilare un vademecum per le polizze assicurative su malattia e infortunio andando a rispondere ad alcune domande ricorrenti.
Continuano a salire, anno dopo anno, senza sosta, i premi Rc auto. Crisi o non crisi, assicurare la macchina, ogni anno a scadenza di contratto, diventa sempre più un lusso per molti visto che nel 2010, secondo quanto rilevato dalla Federconsumatori, i premi della polizza Rc auto sono cresciuti del 18%; e per quest’anno, inoltre, scattano nuovi aumenti pari in media al 12%. Il dato emerge da un’indagine che l’Associazione dei Consumatori ha effettuato prendendo a riferimento le prime cinque compagnie di assicurazione italiane che da sole coprono ben il 60% del mercato Rc auto. Ebbene, la crescita dei premi rilevata è quella sopra indicata a fronte, come se non bastasse, di picchi di rincaro insostenibili e sbalorditivi a carico dei neopatentati fino a +25%; le cose non vanno bene neanche agli automobilisti over 50 che, pur essendo magari in classe prima bonus/malus, si vedono appioppati nelle proposte annuali di rinnovo dell’Rc auto aumenti anche fino al 20%. Considerando quest’ultima ondata di aumenti, la Federconsumatori stima che dal 1994 ad oggi i rincari sull’Rc auto stati in media pari a ben il 186%, un dato che si commenta da solo.
Carta Visa Sella.it Chip & Pin è una
Le polizze assicurative contro malattie ed infortuni sono nate (e sono in continua crescita) per coprire i costi di una malattia o indennizzare il danno procurato da un incidente. Se si intende farne richiesta, la prima mossa da compiere, se si è dipendenti di un’azienda, è quella di controllare che la società per cui si lavora non abbia già sottoscritto una polizza malattie e infortuni per il lavoratore con un istituto privato accanto all’assicurazione obbligatoria dell’Inail (Istituto Nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro): sarebbe un oneroso “doppio”, da evitare.
E’ destinato alle piccole e medie imprese, è flessibile, ed è disponibile in tre taglie, “Small”, Medium”, oppure “Large”. Sono queste le principali caratteristiche di “SemprePiù Impresa“, il conto corrente per le PMI appositamente ideato dalla Banca Popolare di Vicenza per quelle imprese che puntano a sottoscrivere un prodotto flessibile e dinamico a fronte, per qualsiasi linea sottoscritta, della fruizione dei servizi bancari di base che spaziano dai bonifici continuativi e passando per la domiciliazione delle utenze e l’acquisizione dell’estratto conto via Web oppure nel classico formato cartaceo. Il Conto corrente SemprePiù Impresa della Banca Popolare di Vicenza, nella versione “Small”, costa 7 euro al mese a fronte di ben 100 operazioni gratuite all’anno; con la versione “Medium”, a fronte di un canone mensile pari a 12 euro, le operazioni gratuite incluse salgono a ben 300. Se poi l’impresa, magari media e non piccola, desidera una soluzione completa, allora con la versione “Large” le operazioni sono comprese e gratuite in numero illimitato a fronte di un canone pari a 30 euro mensili.
Il Conto Tuo Pensione di Banca Sella è un
La banca Intesa San Paolo ha creato un prestito per i dipendenti pubblici che percepiscono lo stipendio dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, semplice da ottenere e vantaggioso nelle condizioni. Da oggi è possibile richiedere un finanziamento a fronte della cessione del quinto dello stipendio, in modo semplice e direttamente in Filiale. La Banca e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno stipulato una convenzione che agevola l’accesso al credito da parte dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni che percepiscono lo stipendio dal Ministero stesso, ad esempio i dipendenti delle Agenzie delle Entrate e del Territorio, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, dei Beni e delle Attività culturali, delle Infrastrutture e dei Trasporti ecc.