I migliori mutui prima casa del mese di Agosto 2014

 Dopo aver visto, nei post pubblicati in precedenza, l’andamento e i valori medi dei tassi di interesse dei mutui per il mese in corso, Agosto 2014, vediamo più da vicino quali sono i prodotti specifici che offrono le condizioni più vantaggiose per l’acquisto di una prima casa selezionati dagli esperti di MutuiOnline.

Un nuovo mutuo per l’acquisto delle case all’asta da UniCredit

 Con l’inizio del nuovo anno le banche sono tornate a finanziare l’acquisto degli immobili da parte degli italiani, il più delle volte proponendo anche prodotti specifici che vanno incontro alle esigenze del periodo. Come abbiamo visto anche in un post pubblicato in precedenza, in questo momento all’interno del territorio italiano esiste un potenziale immobiliare ancora non sfruttato a pieno, che è quello delle aste immobiliari. Allora alcuni istituti di credito ha pensato di lanciare prodotti di finanziamento specifici per chi partecipa alle aste. 

Le famiglie italiane sono ora meno indebitate del passato

 Migliora nel corso dell’ultimo periodo la situazione del debito accumulato dalle famiglie italiane. La Cgia di Mestre ha presentato infatti di recente i dati relativi al debito medio contratto da queste ultime nel corso del 2013 e le statistiche sono risultate inferiori a quelle rilevate nel 2007, all’inizio della crisi economica. Questo significa che i nuclei familiari italiani hanno abbracciato una nuova spinta al risparmio piuttosto che al debito. 

La BCE è pronta ad usare strumenti non convenzionali contro l’inflazione

 Anche in un periodo di bassa inflazione le aspettative dalla Banca Centrale Europea – BCE –  sono quelle di far ripartire la crescita dei prezzi, portando l’inflazione al traguardo sperato del 2 per cento. E’ questo infatti quanto dichiarato all’interno dell’ultimo bollettino emesso dall’istituto di Francoforte all’interno del quale si possono leggere parole del suo presidente Mario Draghi. 

L’andamento del mercato delle aste immobiliari in Italia

 Per acquistare una casa è sempre possibile rivolgersi anche ad un settore che in Italia ancora non appare sfruttato in tutte le sue numerose potenzialità. Stiamo parlando del mercato delle aste immobiliari, un settore tuttora in ribasso dal quale potrebbero venire interessanti risparmi per i cittadini italiani.

Si deve considerare, infatti, che l’acquisto di una casa attraverso il mercato delle aste immobiliari e non sul mercato normale, comporta di norma per l’acquirente un risparmio che oscilla tra il 38 e il 50 per cento.

Verso un possibile calo degli spread e del costo dei mutui

 In un post pubblicato prima di questo abbiamo visto che nel mercato dei mutui nel corso dei primi mesi del 2014 si è potuto registrare un interessante calo del tasso di default sui mutui. Si tratta dell’indicatore bancario che sta ad indicare il possibile rischio di credito, un valore che nel mercato dei mutui viene utilizzato per valutare la presenza di eventuali sofferenze bancarie e ritardi nei pagamenti dei finanziamenti a partire da sei rate in su. 

Diminuisce il tasso di default sui mutui nel primi mesi del 2014

 Nei primi sei mesi del 2014 le richieste dei mutui, come abbiamo avuto modo di segnalare anche in articoli pubblicati in precedenza, hanno fatto registrare una crescita pari al 10,3 per cento, mentre le erogazioni vere e proprie sono cresciute del 5,3 per cento, nei mesi che vanno da gennaio a marzo 2014 secondo la Banca d’Italia. 

La BCE chiede la concessione di più credito ai privati

 Nel corso del primo semestre 2014 il mercato del credito in Europa ha subito un’ulteriore contrazione. I prestiti al settore privato, infatti, all’interno del Vecchio Continente sono scesi del 2 per cento, una cifra non fa ben sperare nei confronti della ripresa dell’economia. Il calo, del resto, si è verificato a livello tendenziale, rispetto ai valori del 2013, in cui il mercato del credito ha attraversato già una fase di sofferenza. 

Come si estingue un prestito vitalizio ipotecario

 Come abbiamo avuto modo di segnalare anche in alcuni post pubblicati in precedenza, la Camera dei Deputati ha di recente approvato un disegno di legge volto a modificare la precedente normativa esistente relativa al prestito vitalizio ipotecario, ovvero all’home equity loan del mercato inglese, il prestito che consente di accendere una ipoteca sulla propria abitazione principale per avere credito. 

Il biglietto del traghetto si paga a rate con Findomestic

 Continua per tutta l’estate del 2014 una interessante operazione di credito a tasso zero sui biglietti per i trasporti marittimi realizzata in collaborazione tra Findomestic, società finanziaria leader nel settore del credito, e alcune grandi compagnie di navigazione italiana che si occupano di trasporto passeggero. 

Tango bond – Per Griesa l’Argentina diffonde false informazioni

 Continua il braccio di ferro, mediatico, giuridico e finanziario tra l’Argentina e gli Stati Uniti, con questi ultimi che fanno sentire nuovamente la loro voce in seguito alle ultime novità sulla vicenda dei tango bond. Il governo argentino, infatti, solo qualche giorno fa ha presentato una denuncia alla Corte Internazionale di giustizia dell’Aia in cui accusa gli USA di aver violato la propria sovranità, impedendo il pagamento di una parte dei titoli di stato emessi, quelli che hanno accettato il concambio sul debito. 

Che cosa cono i Credit Default Swap o CDS

 La vicenda dei tango bond e del default tecnico in cui è ricaduta l’Argentina in seguito al 31 luglio 2014 ci ha portato a parlare dei Credit Default Swap in un post pubblicato in precedenza, cercando di capire quali fossero fino a questo momento gli investitori che avevano guadagnato da questa attuale bancarotta dello stato argentino. 

Le frodi più comuni sulle carte di credito nel 2013 in Italia

 In un post pubblicato prima di questo abbiamo visto che l’Italia risulta attualmente uno dei paesi più sicuri in merito all’utilizzo delle carte di credito e degli strumenti di pagamento elettronici in generale, secondo gli ultimi dati raccolto dal Ministero dell’Economia e della Finanza. Anche in confronto con gli altri paesi europei, infatti, l’Italia si pone su valori decisamente più bassi. 

Carte di credito – Il loro uso in Italia è molto sicuro

 Nonostante a partire dallo scorso 30 giugno 2014 sia obbligatoria in Italia l’accettazione dei pagamenti di importo superiore ai 30 euro effettuati con le carte di credito e i bancomat, l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici nel nostro paese ancora non è così diffuso. Almeno a confronto con altre nazioni del mondo come il Regno Unito, l’Australia o la Francia in cui è possibile pagare senza contanti anche il giornale o il caffè.