Con l’inizio del nuovo anno l’Eurozona ha acquisito un nuovo paese all’interno del gruppo della moneta unica, la Lituania, che da anni aveva messo in atto politiche di contenimento per arrivare ad entrare nel novero dei paesi che condividono l’euro. Ma ad una felice entrata potrebbe presto seguire una uscita anticipata e annunciata, quella della Grecia. La nazione ellenica sarà infatti interessata il prossimo 25 gennaio 2015 dalle elezioni politiche e in caso di vittoria di Tsipras già si parla di una sua possibile uscita dall’Eurozona.
La Lituania muove i primi passi all’interno dell’Eurozona
Con lo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre 2014 non è solo iniziato un nuovo anno, ma anche una nuova fase per la politica monetaria europea. Un nuovo paese, infatti, la Lituania, una delle tre repubbliche baltiche, insieme alla Estonia e alla Lettonia, ha fatto ufficialmente il suo ingresso nell’Eurozona, diventando il 19 esimo paese che a rinunciato alla divisa nazionale in favore dell’euro.
Ecco gli automobilisti italiani più indisciplinati del 2014
Con la chiusura del 2014 anche gli analisti di settore del mondo assicurativo RC auto hanno potuto tirare le somme su quali sono stati nel corso dell’anno passato gli automobilisti che al volante si sono dimostrati più indisciplinati. Questa classifica di merito – o meglio di demerito – è stata realizzata sulla base del numero dei sinistri effettuati e sul numero dei conseguenti cambi di classe che saranno realizzati nel corso del 2015.
Aumenti in arrivo nel 2015 per automobilisti colpevoli di sinistri
Il 2015 del mondo assicurativo RC Auto si apre sull’onda di una serie di possibili rincari. Alcuni di questi, in effetti, sono già previsti, perché andranno a colpire quel milione e mezzo di italiani circa che nel corso del 2014 sono stati responsabili di sinistri con colpa. Questo provocherà un sicuro aumento del premio assicurativo pagato nel corso del 2015. Non è ancora sicuro, invece, in quale modo le nuove regole entrate in vigore con la riforma del codice delle assicurazioni cambieranno le quote assicurative.
Sofferenze bancarie in decisivo aumento nel 2014
Nonostante gli sforzi compiuti dalla Banca Centrale Europea e quelli di Mario Draghi nel corso del 2014 non è avvenuto quell’atteso passaggio di liquidità dal mondo degli istituti di credito a quello produttivo che tutti si sarebbero aspettati. Le imprese italiane nel giro di un anno hanno infatti perso altri 6 miliardi di finanziamenti e l’economia reale non ha ancora tratto benefici dalle aste di liquidità messe in campo dalla Banca Centrale.
I prestiti alle imprese sono diminuiti di 6 miliardi nel 2014
Con la chiusura dell’anno arrivano anche i dati consuntivi riguardanti i prestiti alle imprese ottenuti dalle banche italiane. Anche il 2014 non è stato un anno positivo dal punto di vista del credito concesso ad aziende e imprenditori. Questi ultimi, infatti, si sono visti negare nel complesso circa 6 miliardi di finanziamenti rispetto all’anno precedente. Sono i dati desunti di recente dalla Cgia di Mestre che ha rilevato quindi il persistere di una situazione di credit crunch.
Ampliamenti degli immobili possibili senza cambio della categoria catastale
Le nuove norme entrate in vigore nel mese di dicembre 2014 rendono ora possibile l’ effettuazione di interventi di ampliamento degli immobili senza il pericolo di incorrere in un cambio di categoria catastale. Sono venute a cambiare infatti soprattutto le modalità con cui vengono ora considerati dal fisco gli immobili di lusso, per le quali sono state adottate misure oggettive. Si è deciso di dare maggiore peso anche al contesto urbanistico in cui l’ immobile stesso si trova.
I Bot italiani sperimentano i tassi negativi
Negli ultimi mesi del 2014 anche l’ Italia per la prima volta ha scoperto un nuovo tipo di investimento finanziario, quello a tasso negativo. I Bot con scadenza a tre mesi infatti hanno registrato nel mese di Dicembre 2014 investimenti a tassi negativi, con percentuali oscillanti tra lo 0,082 per cento e lo 0,028 per cento a secondo della scadenza.
Le prospettive 2015 degli investimenti ciclici nel settore bancario
Una parte degli investimenti degli italiani sono stati realizzati nel corso del 2014 nei settori ciclici europei, in particolare in quelli bancari, nella previsione che le misure prese dalla BCE nel mese di giugno scorso, come le TLTRO e il rilancio del mercato degli ABS potessero dare maggiore ossigeno alla ripresa degli stessi.
Broker realizza una delle più grandi frodi finanziarie del Regno Unito
Qualche tempo fa si è consumata in Inghilterra una delle più grandi frodi finanziarie che la storia ricordi. Un broker è infatti scomparso praticamente nel nulla insieme a circa 130 milioni di sterline, una cifra da capogiro che corrisponde a circa 150 milioni di euro.
Che cos’è il Regolamento Edilizio Unico
Negli ultimi tempi in Italia sono stati compiuti ulteriori passi in avanti nei confronti della semplificazione delle procedure amministrative che riguardano il settore dell’edilizia. Il Consiglio dei Ministri ha infatti ufficializzato l’Agenzia per la semplificazione delle procedure edilizie della Pubblica Amministrazione relativa al triennio 2015-2017 la quale dovrà provvedere, tra le altre cose, ad emanare un Regolamento Edilizio Unico entro il mese di novembre 2015. Tale testo di riferimento per tutto il settore diventerà finalmente realtà.
Immobili di lusso identificati attraverso la categoria catastale anche per l’Iva
D’ ora in avanti anche per gli immobili di lusso varranno le regole di tipo catastale per l’ applicazione dell’aliquota Iva in fase di acquisto o ristrutturazione. Sono stati infatti unificati attraverso l’ emanazione di un decreto legislativo i parametri da applicare in ambito fiscale.
La situazione economica della Lituania prima dell’ingresso nell’euro
A partire del 1 gennaio 2015 anche la Lituania, la terza tra le Repubbliche baltiche d’Europa, entrerà ufficialmente a far parte dell’euro, di quei paesi, tra cui anche molti soci fondatori, che hanno fatto già da diverso tempo dell’euro la loro moneta unica. La sua situazione economica, in questo momento, appare addirittura migliore di quella di altri paesi già appartenenti all’Eurozona. Vediamo quindi in maniera più approfondita come si presenta la Lituania a pochi giorni dal suo ingresso dal punto di vista di PIl, debito pubblico, disoccupazione e deficit.
Anche la Lituania nell’Eurozona da gennaio 2015
A partire dal prossimo 1 gennaio 2015 l’Eurozona, l’insieme dei paesi europei che condividono la moneta unica, sarà ancora più largo. Entrerà a far parte del gruppo anche la Lituania, l’ultima delle repubbliche baltiche ad aderire alla valuta comune. Ancora una volta, quindi, l’Eurozona risulta attraente per nazioni che vogliono imprimere una nuova marcia alla loro economia.