Aumentano le sofferenze bancarie a novembre 2014 secondo Bankitalia

 Nel corso del mese di novembre 2014 sono purtroppo aumentate le sofferenze bancarie in Italia, secondo gli ultimi dati pubblicati da Bankitalia. Il peso dei cosiddetti crediti difficili – o crediti in sofferenza – ha infatti raggiunto prima della fine dell’ anno scorso  la cifra record del 18,4 per cento rispetto all’ammontare del credito totale. Questo dato evidenzia, tuttavia, tra le altre cose, solo un lieve margine di miglioramento rispetto al mese di ottobre 2014 quando i dati pubblicati mostravano un valore pari al 19,1 per cento nei 12 mesi.

Boom di mutui nel terzo trimestre 2014

 Dopo un inizio piuttosto timido che faceva pensare e prevedere il peggio, il 2014 per il settore del credito si è chiuso con dei risultati più che positivi, sopratutto per quanto riguarda le erogazioni di finanziamenti ipotecari destinati all’acquisto di immobili.

Investire in Russia è molto rischioso per Standard and Poor’s

 Comprare titoli russi o compiere altri tipi di investimenti in quel Paese potrebbe nascondere brutte sorprese per gli investitori. È questo infatti che pensa della situazione finanziaria del paese una delle più grandi e autorevoli agenzie di rating degli Stati Uniti.

Mercato immobiliare in ripresa nel 2015

 Nel corso degli ultimi mesi del 2014 il mercato immobiliare italiano ha visto i primi segni di una timida ripresa. Secondo i dati forniti dall’ Osservatorio di Tecnocasa, infatti, nel corso dell’ ultimo anno sono aumentate le transazioni, che sono state in totale 420.

Le conseguenze per mutui stipulati in franchi svizzeri

 Coloro che negli ultimi anni hanno stipulato mutui in franchi svizzeri dovranno in questo periodo subire le relative conseguenze dovute all’ abbassamento dei tassi di interesse e alle modalità di cambio.

La Banca Nazionale Svizzera ha infatti deciso di eliminare il tetto di cambio tra il franco svizzero e l’ euro in seguito ad una manovra introdotta nel 2011, quando un euro valeva un franco e 20 centesimi.

La Banca Nazionale Svizzera azzera il tasso di cambio con l’euro

 Con una manovra a sorpresa ormai un poco datata, risalente al 2011, la Banca Nazionale Svizzera ha azzerato il tasso di cambio tra l’ euro e il franco svizzero, andando ad annullare quello 0,20 per cento che rendeva conveniente stipulare mutui e altri prodotti finanziari nella valuta elvetica. Nel 2011, infatti, un euro valeva circa 1 franco e 20 centesimi.

Il 2015 sarà un anno positivo per i mutui

 Anche il 2015 sarà molto probabilmente un anno positivo per i mutui perché si presuppone che il trend positivo innescato nel 2014 continui anche nel corso del nuovo anno. In particolare buoni risultati sul fronte della domanda di mutui si aspettano sempre dal settore delle surroghe, in quanto il taglio degli spread e il mantenimento su livelli piuttosto bassi dei tassi di interesse indurranno anche nel 2015 i mutuatari a sostituire i vecchi finanziamenti con altri di nuova accensione presso altre banche. 

Silicon Wadi: crescita record per gli investimenti tecnologici in Israele

 Uno dei settori più promettenti in cui investire nel corso del 2015 è senza dubbio quello tecnologico, che assicura interessanti margini di guadagno soprattutto nei Paesi del mondo a più alto concentrato di innovazione. Fra gli stati al momento più in vista per tale trend c’è Israele, che già nel corso del 2014 ha fatto segnare incrementi record per gli investimenti nel settore hi – tech. 

Bonus ristrutturazione, bonus mobili e bonus energia attivi anche nel 2015

 Il Governo concentra buona parte dei suoi sforzi sulla casa, che vede come uno dei nodi fondamentali della ripresa economica e lancia anche per il 2015 un vasto programma di agevolazioni che permettono a tutti i cittadini di usufruire di detrazioni fiscali compiendo lavori di ristrutturazione di diverso genere sulla casa.

Buoni risultati dai conti deposito anche nel 2015

 I conti deposito potrebbero essere una soluzione di investimento molto interessante e remunerativa anche nel corso del 2015: stiamo parlando dei conti correnti remunerati, con i quali si possono realizzare operazioni di prelievo e di versamento.