Concedere prestiti a protestati e a cattivi pagatori, anche senza cessione del quinto o in assenza di busta paga? Si può e si deve.

Concedere prestiti a protestati e a cattivi pagatori, anche senza cessione del quinto o in assenza di busta paga? Si può e si deve.

Durante gli ultimi cinque anni il credito alle PMI è stato esiguo: ha subito una contrazione pari a ben 112 miliardi di euro: è opportuno dunque trovare altre soluzioni per l’accesso ai prestiti delle piccole e medie imprese italiane, ormai a corto di liquidità, e la CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato, sembra averne individuata una nella regolamentazione dei cosiddetti prestiti a km zero.

Nel momento in cui la finalità di un prestito non è l’acquisto di un particolare bene o di un servizio, bensì la necessità di avere nuova liquidità, per far quadrare i conti mensili o per investire fondi in un nuovo progetto, ci sono i prestiti personali non finalizzati.

Un piccolo calo per quanto concerne i nuovi mutui erogati. I dati parlano chiaro: durante gli ultimi sei mesi il finanziamento medio concesso si è aggirato intorno ai 118.000 euro. Si tratta del 3,8% in meno in confronto alla rilevazione precedente: una cifra che ci fa ritornare ai livelli registrati dodici mesi fa.

Polizza Auto: si alla semplicità. Capita sovente di rivolgersi presso una compagnia assicurativa e chiedere chiarimenti sui contratti che andranno stipulati, a seguito di una scarsa comprensione durante le prime letture del documento.

Un’auto troppo veloce si espone ad una serie di controlli molto particolari e diversi: gli autovelox infatti, in futuro controlleranno anche se un’auto è stata regolarmente sottoposta a revisione o se il conducente ha pagato regolarmente l’assicurazione auto.
Le richieste di prestiti alle famiglie hanno fatto registrare un’ottima crescita ad aprile 2016. La tipologia personali + finalizzati si è attestata su un convincente +13,0% in confronto allo stesso mese dell’anno 2015.

Scegliere il miglior conto deposito. Come si fa? Confrontando le diverse offerte sul mercato. I fattori da tenere in considerazione sono tanti e non del tutto di facile comprensione. Occorre, dunque, analizzare le proposte nei dettagli.

Gli italiani scelgono il canone concordato per gli affitti. Una soluzione che avvicina domanda e offerta e che si pone come una buona tipologia contrattuale.

Prossimamente il comparto delle assicurazioni dovrà adeguarsi maggiormente per via delle auto con guida autonoma. Un segmento, questo, che sta rivoluzionando il settore dei veicoli e che inevitabilmente influenzerà anche le compagnie.

Proteggere una casa è importante. Sottoscrivere un’assicurazione, in questo caso, vuol dire essere al corrente delle garanzie necessarie alla tutela della casa stessa e distinguerle da quelle relative al suo contenuto.

Il documento che descrive minuziosamente la storia assicurativa dell’intestatario di una Polizza Rc Auto è l’attestato di rischio. Esso, in alcuni casi, puo’ consentire un lauto risparmio sulla polizza stessa. Quando?

I tassi connessi ai mutui ipotecari hanno raggiunto in Italia durante gli ultimi mesi valori minimi record, sia per il tasso fisso che per il tasso variabile.

Come funziona oggi il bonus-malus e come funzionano le classi di merito per ciò che riguarda le assicurazioni auto?