Nuove norme antiriciclaggio per i conti correnti in vigore da gennaio 2014

di Gianfilippo Verbani Commenta


L’inizio del nuovo anno porta con sé anche alcune novità in materia di normative e trasparenza bancaria. A partire dal 1 gennaio 2014, infatti, sono entrate in vigore nel mondo finanziario le nuove direttive in tema di antiriciclaggio, al fine di rafforzare i controlli sulle transazioni finanziarie. 

Le condizioni per l’apertura di un conto corrente

Sulla base di queste nuove norme tutti i clienti che hanno un conto corrente aperto presso una banca o un istituto di credito dovranno essere precisamente individuati ed identificati dagli operatori allo sportello per compiere le operazioni di cui hanno bisogno e saranno quindi tenuti a consegnare alle banche una nuova copia dei propri documenti di identità. 

I diritti dei clienti durante il rapporto contrattuale di conto corrente – III

Questa procedura sarà applicata anche nel caso in cui i clienti fossero clienti di vecchia data dell’istituto, quindi noti e conosciuti agli operatori delle banche. Ma non è tutto. I titolari dei conti correnti in base alle nuove norme saranno anche tenuti a sottoscrivere una informativa sui patrimoni personali e dovranno rilasciare informazioni in merito agli eventuali fiduciari dei conti correnti.

In merito a questi ultimi, qualora sul conto corrente venissero effettuate operazioni con banconote da 200 o 500 euro, da parte delle banche e degli istituti scatteranno ulteriori controlli.

Nel caso in cui i clienti non risultino disposti a fornire le informazioni richieste le banche saranno autorizzate anche ad interrompere il rapporto contrattuale con loro, a chiudere i conti correnti e a restituire il denaro depositato.

Le nuove norme in materia di antiriciclaggio sono finalizzate alla riduzione degli scambi sospetti di denaro in contante e all’incentivazione dell’utilizzo degli strumenti elettronici.