Il mutuo prima casa a tasso variabile BCE di Credem è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria che la clientela dell’istituto di credito in questione, potrà utilizzare come supporto all’operazione di acquisto della propria prima casa di proprietà, restituendo il capitale all’interno di un piano di ammortamento principalmente condizionato dalla presenza di un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base del tasso BCE.
Il tasso finale, applicato al debito residuo, sarà infatti conteggiato assumendo come parametro di riferimento per l’indicizzazione il tasso ufficiale di riferimento che la Banca Centrale Europea periodicamente aggiorna come benchmark per le operazioni di rifinanziamento principale, maggiorato di uno spread concordato tra le due parti in sede di stipula del contratto di prestito immobiliare.
Attraverso tale mutuo prima casa, Credem permetterà alla propria clientela di entrare in possesso di un importo di denaro pari a un massimo dell’80% del valore di perizia dell’immobile, per durate comprese tra un minimo di 5 anni e un massimo di 30 anno, con possibilità di scelta per durate intermedie, ed estinzione anticipata del debito residuo, in qualsiasi momento e senza pagamento di alcuna penale.
Ancora, ricordiamo come siano previste spese di istruttoria nella misura di 0,50 punti percentuali sul capitale erogato, con un minimo di 300 euro. Le spese per la gestione della pratica ammontano invece a 39 euro annui, con commissioni di 1,75 euro nel caso di incasso della rata con addebito automatico in conto corrente, e di 3 euro nell’ipotesi di rata pagata per cassa.
In tutte le filiali dell’istituto di credito, e sul sito internet della banca, sono a disposizione i fogli informativi di prodotto, con maggiori dettagli sulle condizioni applicate. Vi consigliamo di consultarli prima di sottoscrivere il servizio oggetto di questo post.