Rispetto al 2009, l’anno prossimo saranno più cari sia i servizi bancari, sia i mutui. Ad affermarlo è l’Adusbef in accordo con le rilevazioni effettuate dall’Osservatorio Adusbef-Federconsumatori, da cui è emersa una stima di rincaro di 30 euro medi a famiglia per i servizi bancari, ed altri 80 euro medi annui per la rata dei mutui in virtù del fatto che, a fronte della riduzione progressiva dei tassi di interesse, sono aumentati e stanno aumentando gli spread applicati dalle banche sui nuovi finanziamenti immobiliari con ipoteca. Insomma, gira e rigira ogni inizio d’anno in base a quanto stima l’Osservatorio, ci troviamo di fronte alla consueta ondata di rincari; l’Osservatorio, nel complesso, rileva come la stangata 2010 sulle famiglie sarà in media pari a ben 596 euro, di cui 120 euro di questi rincari, come minimo, giungeranno dalla Finanziaria 2010 che, contrariamente a quanto si afferma, secondo l’Adusbef metterà le mani nelle tasche dei cittadini/consumatori.
Non ci sono infatti in arrivo gli aumenti solo per i servizi bancari e per i mutui, ma anche per quelli dei biglietti del trasporto aereo dopo che l’Esecutivo ha deciso di rivedere al rialzo le tariffe aeroportuali. Ma ci sono anche balzelli sulle spese per la giustizia, a partire dai costi per contestare una multa davanti al Giudice di Pace e passando per il ricorso in Cassazione di un lavoratore licenziato.
Inoltre, sono già cosa certa fra pochi giorni i rincari delle tariffe del gas e quelli dei treni ad alta velocità che sanno di beffa dopo quanto accaduto nei giorni prima del Natale. Nella tabella dei rincari ci sono anche gli aumenti sulla tassa sui rifiuti solidi urbani e sulla tariffa sul servizio idrico; e, dulcis in fundo, costa di più anche il canone RAI, il cui aumento, da 107,50 euro a 109 euro, è stato annunciato nei giorni scorsi in “zona Cesarini”, e l‘assicurazione per la macchina anche a seguito dell’introduzione dei nuovi massimali.