Mario Draghi apre all’acquisto di bond in un prossimo futuro

di Gianfilippo Verbani Commenta

L'Eurotower nell'ultima riunione ha confermato il suo impegno affinché i tassi di interesse rimangano bassi ancora per lungo tempo, cioè almeno fino alla fine del 2016. Le banche avranno accesso a liquidità illimitata per quattro anni.


 Il presidente dalla Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha recentemente rilasciato una intervista ad un quotidiano olandese nella quale ha tracciato un quadro della situazione economica che il Vecchio Continente sta attraversando, mettendo in luce quale sarà l’operato e la linea che la BCE continuerà a seguire in queste circostanze. 

Il FMI invita la BCE ad acquistare titoli di Stato con la bassa inflazione

Mario Draghi ha affermato che l’Europa è entrata in una fase di ripresa anche se molto debole, tuttora minacciata da problemi come la disoccupazione e l’inflazione. Per quanto riguarda quest’ultima, però, non si può parlare di deflazione ma semplicemente di bassa inflazione, perché il calo dei prezzi non è generalizzato a tutta l’area euro.

La BCE porta i tassi di interesse al nuovo minimo storico dello 0,15%

Il Presidente della BCE ha spiegato inoltre che per il momento la linea dell’istituto di Francoforte sarà quella di concentrarsi sugli impegni presi il 5 giugno 2014, in occasione dell’ultimo consiglio direttivo, anche se non esclude la possibilità di procedere oltre qualora la situazione lo richiedesse. Questo verrebbe fatto però sempre all’interno del mandato della BCE.

L’Eurotower nell’ultima riunione ha confermato il suo impegno affinché i tassi di interesse rimangano bassi ancora per lungo tempo, cioè almeno fino alla fine del 2016. Le banche avranno accesso a liquidità illimitata per quattro anni e potranno così far ripartire la macchina del credito.

Per quanto riguarda invece il possibile acquisto di bond dal settore pubblico e dal settore privato, la BCE prenderà questa decisione al momento opportuno.