Imprese, una boccata d’ossigeno: dal governo in arrivo 70 miliardi

di Gianfilippo Verbani Commenta

Il leader di Confindustria, Emma Marcegaglia annuncia la misura governativa al termine dell’incontro a Palazzo Chigi: “Nei prossimi giorni verra’ fatto uno stanziamento di 1,3 miliardi per il fondo di garanzia alle Pmi‘. E commenta: “Su alcuni punti abbiamo visto soldi veri”.

E’ seguito l’incontro al Quirinale sulla crisi economica. Napolitano: “Intesa con il governo sulla necessità di un intervento dall’Unione Europea”. Sul fondo di garanzia per le piccole e medie imprese “ci è stato detto che già nei prossimi giorni verrà fatto uno stanziamento di 1,3 miliardi di euro con ponderazioni possibili per avere la possibilità di garantire crediti per 60-70 miliardi”. Ad annunciarlo è stato il leader di Confindustria, Emma Marcegalia, a termine dell’incontro a Palazzo Chigi.

Si tratta di un “elemento importantissimo per fare arrivare il credito alle imprese”, ha sottolineato la Marcegaglia. Lo stanziamento, ribadisce, “verrà fatto nei prossimi giorni, è un fatto molto positivo”. Il leader degli industriali ha commentato:“Su alcuni punti abbiamo visto solti veri”. Su altri, ha concluso, “ci saranno”. Nel corso dell’incontro è stato annunciato che ”la Cassa depositi e prestiti mettera’ a disposizione 5 miliardi per i finanziamenti alla ricerca. E’ una cosa molto importante”.

L’esecutivo ha annunciato poi che ”verra’ presentato un emendamento per una deroga parziale al patto di stabilita’ interno per permettere ai comuni di fare degli stanziamenti per piccole opere”. Sempre la crisi economica è stata al centro di un incontro al Quirinale a cui hanno partecipato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Presenti anche i ministri degli Esteri Franco Frattini, dell’Economia Giulio Tremonti, dello Sviluppo economico Claudio Scajola, delle Politiche comunitarie Andrea Ronchi e con il  sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.

Dal vertice è emersa la necessità di “un’azione  incisiva e coesa da parte dell’Unione Europea, per far fronte alla  crisi e per garantire l’ordinato ed equilibrato operare dei mercati finanziari a sostegno dell’economia”.  Nel corso dell’incontro -come informa una nota del Quirinale- sono stati affrontati i principali temi del prossimo Consiglio Europeo di Bruxelles e, in particolare, la crisi economica e la preparazione  del G20 in programma a Londra il prossimo 2 aprile.