Finanziamenti PMI: Abi e Ance insieme per il credito

di Gianfilippo Verbani Commenta

Considerando che nel settore dell‘edilizia in Italia la congiuntura economica, così come l’economia italiana nel suo complesso, risulta essere ancora particolarmente delicata, Paolo Buzzetti, presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) da un lato, e Giuseppe Mussari, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) dall’altro, hanno siglato un accordo congiunto finalizzato a favorire l’accesso al credito alle aziende del comparto. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio l’Associazione Bancaria Italiana nel precisare come l’accordo, al fine di sviluppare e rafforzare ulteriormente il rapporto banca-impresa, preveda l’istituzione di un gruppo di lavoro congiunto tra l’ABI e l’ANCE che, analizzando e valutando proprio la dinamica legata al rapporto tra banche ed imprese, punti a risolvere i problemi di liquidità delle aziende delle costruzioni.

Inoltre, sempre nell’ottica banca-imprese, ed in particolare per l’aumento della conoscenza reciproca, il gruppo di lavoro svilupperà delle linee guida legate all’istruttoria dei finanziamenti per le imprese delle costruzioni unitamente ai criteri di base legati alle valutazioni delle operazioni che gli Istituti di credito fanno nel concedere i finanziamenti.
 
Inoltre, in una fase come quella attuale caratterizzata dalle difficoltà delle imprese di costruzione in merito ai crediti vantanti nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche, il protocollo d’intesa mira ad affrontare il problema approfondendo alcuni argomenti specifici in materia. In particolare, si svilupperanno procedure per lo smobilizzo dei crediti verso la PA che siano non solo rapide ed efficaci, ma anche economiche.

Inoltre, recita altresì una nota emessa in data odierna dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI), saranno affrontate e messe a punto proposte per garantire la diffusione del project financing ma anche di tutte le altre forme innovative di investimento di natura infrastrutturale con partnership mista pubblico/privato. D’altronde sostenere l’edilizia ed il settore delle costruzioni, per quel che riguarda gli investimenti, significa direttamente e indirettamente dare slancio al settore immobiliare ma anche generare effetti positivi sulla domanda di mutui per l’acquisto di case da parte delle famiglie.