I finanziamenti fondo perduto imprenditoria femminile 2012 sono particolari contributi che gli enti pubblici rivolgono in favore delle imprese “rosa”, ovvero quelle attività imprenditoriale a esclusiva o maggioritaria partecipazione femminile. Scopo di tali finanziamenti è il supporto della pari opportunità tra uomini e donne (anche nel settore dell’imprenditoria giovanile), consentendo a tali imprese di poter superare la fase di start up, e sostenere i propri processi di espansione nazionale o internazionale.
Finanziamenti fondo perduto imprenditoria femminile 2012: caratteristiche
Principali caratteristiche dei finanziamenti a fondo perduto imprenditoria femminile 2012 sono rappresentate dalla possibilità di non restituire il finanziamento, o restituirlo solo in parte. Il prestito d’onore fondo perduto sarà infatti elargito dallo Stato, dalle Regioni o dall’Unione Europea (attraverso enti pubblici), senza alcun obbligo di rimborso, né di pagamento di quote interessi. In questo modo, il contributo potrà divenire utile sostegno patrimoniale per la pianificazione dei propri investimenti.
Finanziamenti fondo perduto imprenditoria femminile 2012: la legge 215/92
La base dei finanziamenti fondo perduto imprenditoria femminile 2012 è rappresentata senza alcun dubbio dalla Legge 215/92 sull’imprenditorialità femminile, che rivolge agevolazioni alle società cooperative o di persone costituite per almeno il 60% da donne, alle società di capitali le cui quote di partecipazione siano, per almeno 2/3, costituite da donne, alle imprese individuali gestite da donne, e a imprese, consorzi o enti le cui quote siano possedute per almeno il 70% da donne.
Rientrano in queste categorie anche i finanziamenti fondo perduto giovani.
Finanziamenti fondo perduto imprenditoria femminile 2012: i requisiti
Requisiti ulteriori per poter avere accesso alle agevolazioni previste dall’attuale normativa sono la riconduzione dell’organizzazione all’interno della nozione di “piccola impresa” determinata sulla base di un numero di dipendenti non superiore a 50, fatturato annuo non superiore a 5 milioni di euro o stato patrimoniale non superiore a 2 milioni di euro, partecipazione non superiore al 25% detenuta da una o più imprese prive dei requisiti suddetti.
Finanziamenti fondo perduto imprenditoria femminile 2012: i settori esclusi
Ricordiamo inoltre che non tutti i settori possono beneficiare delle agevolazioni di cui sopra. Sono infatti esclusi quelli appartenenti alle produzioni siderurgiche, alle costruzioni e alle riparazioni navali, e alla produzione di fibre tessili artificiali.
Finanziamenti fondo perduto imprenditoria femminile 2012: spese finanziabili
Risultano essere finanziabili spese legate ad avvio di nuove attività imprenditoriali (finanziamenti fondo perduto nuove imprese), acquisto di attività già esistenti, realizzazione di progetti innovativi, acquisizione di servizi forniti da altre società o enti, preparazione e gestione di corsi di formazione e di servizi di consulenza e di assistenza.