Certificato di deposito da Cassa di Risparmio di Alessandria

di Roberto Commenta

Il certificato di deposito della Cassa di Risparmio di Alessandria è uno strumento di investimento che l’istituto di credito dedica a quella clientela che – in piena sicurezza – desidera impiegare i propri risparmi in un prodotto con discreto rendimento. Vediamo pertanto quali sono le caratteristiche di questo prodotto, e come entrare in possesso di maggiori informazioni su di esso.

Il funzionamento del certificato di deposito della Cassa di Risparmio di Alessandria è molto semplice: il cliente che si reca ad uno sportello della Banca di Legnano, dopo aver valutato sulla base della propria convenienza il tasso e la durata del vincolo scegliendo uno dei diversi tipi di certificati, effettuerà il versamento e riceverà il titolo allo sportello.

Alla scadenza del rapporto stabilito nel contratto di certificato di deposito della Cassa di Risparmio di Alessandria, il cliente potrà decidere se rinnovare o incassare il certificato in scadenza. In casi di smarrimento, distruzione o furto, il certificato può essere regolarmente ammortato secondo prassi normale ed il Cliente riceverà il duplicato del titolo.

La durata dei vincoli va da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 12 mesi: in questo modo, il cliente dell’istituto di credito potrà optare per la migliore combinazione possibile, soddisfacendo i propri bisogni. Il regime fiscale prevede una ritenuta del 20% (vedi anche le caratteristiche del certificato di deposito della Cassa di Risparmio di Bolzano, del quale abbiamo parlato poco tempo fa).

Per poter sottoscrivere il certificato di deposito della Cassa di Risparmio di Alessandria sarà sufficiente recarsi in una qualsiasi filiale della banca, munito di documento di identità e di codice fiscale.

Per poter disporre di maggiori informazioni sul certificato di deposito della Cassa di Risparmio di Alessandria è possibile consultare i fogli informativi di trasparenza sul sito internet della Cassa (o del gruppo, bancadilegnano.it) o in tutte le filiali dell’istituto di credito in questione.