In alcuni post pubblicati in precedenza abbiamo avuto modo di parlare delle caratteristiche del mutuo a tasso variabile con rata costante, di cui abbiamo anche messo in luce i possibili fattori di rischio per i mutuatari che decidono di sottoscriverlo. Ma il mutuo a tasso variabile con rata costante riserva, come tutte le tipologie di mutuo, anche dei vantaggi.
Mutui
I rischi del mutuo a tasso variabile con rata costante
In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto in che cosa consiste e come funziona il mutuo a tasso variabile con rata costante, una delle poche tipologie di mutuo basata non tanto sul tasso di interesse applicato dalla banca, ma sull’importo della rata che il sottoscrittore si trova a pagare.
Che cos’è il mutuo a tasso variabile con rata costante
Numerose sono le tipologie di mutuo che è possibile sottoscrivere. Nella maggior parte dei casi i finanziamenti ipotecari sono descritti sulla base del tasso di interesse applicato, ma esistono anche tipologie di mutuo che sono definite sulla base dell’importo della rata. Una di queste è il mutuo a tasso variabile con rata costante.
La durata migliore per un mutuo
Una delle prime operazioni a cui sono tenuti i sottoscrittori di un mutuo per l’acquisto della prima casa è la scelta della durata del finanziamento stesso. La durata, infatti, rappresenta uno degli elementi fondamentali da prendere in considerazione quando si richiede un mutuo.
La domanda dei mutui torna a salire nel terzo trimestre 2013
Dopo dieci mesi di contrazione continua, anche nel settore immobiliare arrivano i primi timidi segnali di ripresa. O quasi. E’ infatti un segno positivo la circostanza che nel corso del terzo trimestre del 2013 la domanda dei mutui sia tornata a salire, facendo registrare incrementi progressivi.
Solo il 5,6% dei mutui è rivolto ai lavoratori autonomi
Accendere un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, per i lavoratori autonomi italiani, sta diventando un’impresa sempre più difficile. L’offerta, infatti, in questo periodo, è decisamente contratta, per non parlare poi degli effetti della crisi di liquidità di cui risentono gli istituti di credito, sempre più restii nel concedere finanziamenti ipotecari.
Che cosa è il TEGM di un mutuo
Diversi e piuttosto numerosi sono i tassi di interesse di cui si sente parlare in relazione ai mutui. In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto, ad esempio, che cosa si intende per TAEG, il tasso annuo effettivo globale, e che cosa si intende per spread. In questo post cercheremo di capire meglio che cosa è il TEGM.
Che cos’è il mutuo a tasso variabile con CAP
I tassi di interesse che possono essere applicati dalle banche e dagli altri intermediari finanziari per la concessione di un mutuo sono di diverso tipo. Come è noto esistono infatti mutui a tasso fisso, mutui a tasso variabile, mutui a tasso misto, mutui a tasso doppio e mutui a tasso agevolato. Ma tra i mutui a tasso variabile esiste anche una ulteriore categoria di finanziamento: quelli a tasso variabile con CAP.
Le migliori offerte di mutuo di ottobre 2013
Richiedere un mutuo nel mese di ottobre 2013 potrebbe garantire ai mutuatari una piccola, interessante percentuale di risparmio rispetto ai valori registrati nel mese precedente, settembre 2013. Lo rileva, infatti, MutuiOnline, società quotata in borsa e fonte autorevole nel settore dei finanziamenti ipotecari, sulla base delle sue rilevazioni mensili.
Spread mutui in calo ad ottobre 2013
Arriva una buona notizia per tutti coloro che in questo periodo hanno attivo un contratto di mutuo, sia a tasso fisso che a tasso variabile. A partire dall’inizio del mese di ottobre 2013, infatti, lo spread applicato dalle banche e dagli altri istituti di credito per il calcolo del costo totale del finanziamento è in calo e il fenomeno sembra essersi ulteriormente accentuato in questi ultimi giorni.
Le garanzie richieste dalle banche per la concessione di un mutuo
Il mutuo costituisce un impegno finanziario di una certa entità, la cui durata può estendersi anche nel corso di molti anni. Per questo motivo la sua concessione non solo è soggetta ad una attenta valutazione da parte dell’intermediario finanziario che lo concede, ma è anche sottoposta alla presentazione di una serie di garanzie.
Che cosa sono l’Eurirs, l’Euribor, lo spread e il TAEG
Un post pubblicato in precedenza ci ha dato l’opportunità di conoscere più a fondo non solo i tassi di interesse che vengono in genere applicati dalle banche e dagli altri intermediari finanziari per la concessione di un mutuo, ma anche gli indicatori e i parametri interbancari sulla base dei quali questi ultimi vengono regolati.
I tassi di interesse da conoscere prima della sottoscrizione di un mutuo
Prima di sottoscrivere un mutuo è sempre buona regola familiarizzare, cioè conoscere più nello specifico, con i tassi di interesse a cui questi prodotti finanziari sono di norma soggetti.
Mutuo Sempre Light di UBI Banca – ottobre 2013
Se quello che vi preoccupa maggiormente, nella scelta di un mutuo con cui finanziare l’acquisto della vostra abitazione, è il fattore tempo, perché temete di non riuscire a sostenere nel corso degli anni un impegno finanziario che rimanga sempre costante mese dopo mese, allora una buona soluzione potrebbe essere rappresentata dalla scelta di un mutuo con spread decrescente.