Anche la Cassa di Risparmio dell’Aquila, così come tutti i principali istituti di credito italiani, permette alla propria clientela di poter usufruire del servizio di trading online per operare in autonomia attraverso compravendita di strumenti finanziari.
Per operare in tal senso è necessario innanzitutto premunirsi di un conto per il trading online, unendo i servizi tradizionali di conto corrente a quelli di deposito amministrato e di internet banking abilitato al trading telematico da casa.
I costi del servizio variano principalmente a seconda della tipologia di transazioni e di strumenti effettuati.
Numerosi sono i vantaggi in termini di economicità del servizio e di maggiore flessibilità.







Fino a 50 mila euro ottenibili in soli cinque giorni lavorativi per finalità legate a pagamenti vari o ad operazioni di anticipo. Sono queste le principali caratteristiche di “CelerCredit Non Profit“, il prodotto per l’accesso al credito di Unicredit Group per le organizzazioni affinché queste possano disporre sia di liquidità immediata, sia di anticipi sui crediti attesi. CelerCredit Non Profit può essere stipulato dall’organizzazione con durata illimitata, quindi fino a revoca, con l’indicizzazione degli interessi applicati all‘euribor con scadenza a tre mesi. CelerCredit Non Profit si presenta così come un prodotto ideale per l’impresa operante nel non profit che, avente una natura privatistica, deve far fronte a bisogni di liquidità e/o di smobilizzo crediti; non a caso le filiali bancarie di Unicredit Group possono concedere CelerCredit Non Profit per l’anticipo di crediti diversi, per contratti e crediti sull’imposta sul valore aggiunto (Iva), ma anche per quelle vendite che sono state realizzate e che risultano essere regolate da ricevute bancarie.
Il Conto Corrente Arancio, per poterlo attivare, necessita di un primo bonifico bancario con stessa intestazione, ai fini dell’identificazione, ma c’è anche il caso in cui il Conto Corrente Arancio di Ing Direct è altresì attivabile con un semplice giroconto. Questo accade quando il nuovo correntista di Ing Direct vuole attivare il Conto Corrente Arancio ma risulta già essere intestatario del Conto Arancio. Con un giroconto dal Conto Arancio al Conto Corrente Arancio il conto corrente può essere così attivato senza dover andare a fare bonifici da altre banche. Per il resto la procedura di apertura del Conto Corrente Arancio è quella “classica”, ovverosia richiesta online dal sito Internet di Ing Direct, stampa e firma del modulo di apertura da spedire insieme ad una copia del codice fiscale e di un documento di riconoscimento in corso di validità. Il Conto Corrente Arancio, lo ricordiamo, ha l’Isc, l’Indicatore sintetico di costo, uguale a zero per tutti i profili di utilizzo.


In materia di conti correnti per i giovani le consulenze fornite dalle banche sono troppo brevi, così come l’accessibilità alla documentazione lascia a desiderare. Queste, in sintesi, sono le risultanze di un’indagine sul campo effettuata dal CTCU, il Centro Tutela Consumatori Utenti, che nei mesi scorsi si è avvalsa della collaborazione di uno studente della scuola superiore. Lo studente ha visitato cinque banche dell’Alto Adige chiedendo informazioni sui conti correnti dedicati ai giovani e rilevando in certi casi anche delle difformità tra quanto detto a voce dal dipendente bancario e quanto invece scritto nel contratto. Di conseguenza, anche per i conti correnti di questa tipologia, il Centro ha apertamente invitato i giovani ad apporre le firme solo dover aver acquisito e letto attentamente sia il contratto, sia i cosiddetti fogli informativi sintetici.