Finanziamenti per la formazione nelle aziende in crisi

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finanziamenti-formazioneNelle scorse settimane Fondimpresa ha annunciato la disponibilità di dieci milioni di euro da “investire” nella messa a punto di piani di formazione destinati ai lavoratori appartenenti ad aziende che sono state colpite dalla crisi finanziaria ed economica, in modo tale che i lavoratori dipendenti non corrano il rischio di dover perdere il proprio posto di lavoro. Le richieste di finanziamento si sono aperte nello scorso mese di ottobre, il giorno 15, con scadenza il 15 ottobre 2010 o comunque prima dei termini in caso di esaurimento dei fondi. Aderendo, le imprese possono così presentare delle richieste di finanziamento fino ad un controvalore massimo di 500 mila euro con l’obiettivo di riqualificare a livello professionale, tra l’altro, i lavoratori che sono attualmente in cassa integrazione.

In questo modo, con la messa a punto di piani di formazione non solo specifici, ma anche condivisi sia con le associazioni territoriali e di categoria, sia con le rappresentanze sindacali, si possono offrire ai lavoratori dei piani per maturare delle competenze e delle abilità tali da favorirne l’occupabilità. La possibilità di partecipare ai piani di formazione è aperta a tutte le tipologie di cassa integrazione, ovverosia da quella in deroga e passando per quella straordinaria e/o quella ordinaria.

Ma sono altresì ammessi anche i lavoratori precari, ovverosia i titolari di contratti a progetto, o di apprendistato, oppure ancora contratti di solidarietà e di inserimento o di reinserimento; l’ammissibilità, inoltre, vale anche per i lavoratori stagionali anche se questi nel periodo non risultano essere in servizio. Aspettando la ripresa, si auspica robusta e duratura, in questo momento è necessario che nel mondo del lavoro non venga dispersa l’esperienza e la professionalità di tutti quei lavoratori che a causa della crisi guardano con preoccupazione al futuro in virtù del fatto che l’impresa a causa della pessima congiuntura non è in grado di garantire delle prospettive occupazionali stabili.