Visa taglia le commissioni sulle carte di credito

di Gianfilippo Verbani Commenta

I costi delle commissioni Visa, a partire dal 2015, per le transazioni transnazionali saranno appunto dello 0,3 per cento per le carte di credito e dello 0,2 per cento per le carte di debito.

Solo qualche giorno fa il Parlamento Europeo aveva approvato a maggioranza la proposta di legge che prevedeva l’imposizione di un limite all’ammontare delle commissioni richieste dagli operatori di settore sulle transazioni elettroniche effettuate con carte di debito e carte di credito.

L’UE impone un limite alle commissioni di carte di credito e bancomat

Ma in poco tempo la proposta è arrivata sui tavoli della Commissione Europea a Bruxelles ed è stata approvata. Con la decisione della Commissione, quindi, la riduzione delle percentuali delle commissioni è diventata vincolante per tutti gli operatori, che saranno tenuti così a ridurre le richieste precedenti del 40 o del 60 per cento.

Le reazioni degli operatori e dell’ABI al limite UE sulle commissioni delle carte di credito

Visa taglia le commissioni sulle carte di credito

Ad essere direttamente colpito da questa decisione è ad esempio Visa, che in Europa gestisce più del 41 per cento di tutte le carte di credito in circolazione, e che può vantare la più grande rete di esercenti del Vecchio Continente – più stesa anche di quella di Mastercard, per un totale di oltre 5 milioni di commercianti.

Le commissioni interbancarie sui pagamenti effettuati con carte di credito e carte di debito non potranno così superare d’ora in avanti il livello dello 0,3 per cento del valore della transazione stessa. Dopo le decisioni della Commissione Visa ha quindi presentato una serie di impegni che andranno a modificare i costi delle transazioni, a partire dal 2015, che per le commissioni transnazionali saranno appunto dello 0,3 per cento per le carte di credito e dello 0,2 per cento per le carte di debito.

I livelli riguarderanno anche le carte di credito al consumo.