Una possibile bolla dai prestiti d’onore agli studenti negli Usa

di Gianfilippo Verbani Commenta

Il problema questa volta potrebbe essere generato dai prestiti d'onore concessi agli studenti, che ammontano al momento ad un totale di mille e duecento miliardi di dollari.


Negli Stati Uniti inizia a farsi largo una nuova paura che arriva dal settore del credito e che potrebbe portare alla esplosione di una bolla simile a quella di qualche anno fa sui mutui subprime. Il mercato del credito USA teme per i prestiti auto

Il problema questa volta potrebbe essere generato dai prestiti d’onore concessi agli studenti, che ammontano al momento ad un totale di mille e duecento miliardi di dollari. Gli studenti che hanno ottenuto i prestiti potrebbero infatti non essere più in grado di restituirli o, per loro, i genitori che li hanno richiesti per mandare i figli all’ università, che ora hanno anche più di 65 anni.

>  I banchieri centrali discutono di politiche monetarie e crescita negli USA

Il problema in questione era già stato annunciato alcuni mesi da un bollettino della FED, dal momento che i prestiti d’ onore hanno subito un forte incremento nei primi mesi del 2014, pari a oltre 31 miliardi di dollari. Negli ultimi 10 anni, tuttavia, tali prestiti agli studenti sono cresciuti di una percentuale del 361 per cento, con un ritmo di crescita che non ha quasi precedenti nella storia del credito.

Gli analisti, gli esperti di settore e persino lo stesso Presidente degli Stati Uniti Obama pensano ad un possibile condono di questa ingente mole di credito, che in verità non è più stata utilizzata soltanto per finanziare degli studi universitari, ma anche per sostenere altre esigenze di liquidità e parte del credito al consumo. Sembra infatti che molte persone a cui erano state rifiutate delle richieste di prestito si siano iscritte all’ università solo per ottenere i finanziamenti.